Non avrei mai voluto

essere un poeta

per non scrivere

con quella frenesia

di raccontare

l’anima a brandelli

cercando poi di ricomporli

per non offendere quel cuore

che d’improvviso può tacere.

Non avrei mai voluto

essere un poeta

per non forgiare le parole

sopra un incudine di fogli

e non fare morire quella fiamma

che arde sotto ad un’emozione.

Non avrei mai voluto

essere un poeta

per non mentire ai miei pensieri

solo per quella forza che hanno

di graffiare anche la pietra.

Per tutto questo

e per molto altro ancora

non avrei mai voluto esserlo.

Avrei magari voluto

essere un menestrello

e cantare

alla polvere dei cortili

e come lei dissolvermi

per non provare quella vergogna

nel denudare i sentimenti.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Commenti  

poesie profonde*
# poesie profonde* 15-07-2020 13:29
Continua ad esserlo perchè sei davvero bravo. Riletta molto volentieri. Buon pomeriggio Antonio
pagine perdute
# pagine perdute 15-07-2020 22:55
generalmente non amo le ripetizioni a capo verso...però in questa poesia non mi dispiacciono, bella.
Antonio Girardi
# Antonio Girardi 16-07-2020 11:43
Grazie Poesie profonde, grazie pagine perdute.

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