Fitta e densa
avvolge l'intorno
ingombra l'interno mio,
non c'è raggio di sole
che possa penetrare
la coltre di nebbia
in cui persa, sorda e cieca
danzo in solitudine
E' il vivere
in un grembo di donna
anonimo
cosciente della repulsione
per quel feto
sgradito
Disarmante sensazione
di inferiorità
di non idoneità
tra la gente comune,
brutto anatroccolo
in una covata di cigni
Lungo ed impervio
sarà il cammino ... ma ...
come faro nel buio
di un bosco maledetto
si accenderà una luce.
anche la nebbia
muore

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