Certe sere
avrei voglia di non tornare
per rinchiudermi in una prigione
che chiamiamo casa
sentire le stesse lamentele
e mangiare una minestra riscaldata.
Certe sere
sarebbe meglio partire per una crociata
dare il sangue e la rabbia
per qualcosa in cui si crede
invece che tornare
come una pecorella stanca
sbadigliando e inveendo
contro un tuo vicino, contro un fratello.
Eppure è questo che mi sono costruito
è questo che ho da sempre agognato
ma non pensavo che aggregarsi
fosse come suicidarsi
non pensavo che fare una famiglia
sarebbe come alienarsi.
Il lavoro, i debiti e l'affitto
una scopata come fosse un tuo diritto
un bicchiere per anestetizzarsi
crearmi uomo
e poi perdermi nei miei stessi intarsi.
Certe sere
valgono meno di uno sputo
lo stesso che ingoio e rimane sospeso
tra l'ugola e il cuore
tra l'equilibrio di andare e rimanere

nella perplessità della mia unicità

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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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Commenti  

Rosaria Chiariello
+2 # Rosaria Chiariello 08-05-2012 14:32
Demetrio la tua poesia è .... illuminante ! Hai ragione su tutta la linea ! Questo malessere per una vita senza emozioni e senza più sorprese spesa tra doveri e mutui , uguale nel tempo senza entusiasmo che ti vede morire .... non tutti riescono a vederlo o meglio ci riescono ma poi ritengono sia meglio dimenticarselo per il bene di tutti ! Bravo ! Mi piace !
Charlie
+1 # Charlie 08-05-2012 14:59
mi piace molto, e la valuto cinque stelle.
racchiude in sè il malessere atavico della disillusione.
purtroppo però anche il rovescio della medaglia stufa e forse forse fa più male. almeno credo.
la vita è dura!!!!
Cristina Biga
+2 # Cristina Biga 08-05-2012 15:27
dura introspezione ma vera i problemi quotidiani, i pensieri per risolverli, la routine sempre uguale perchè diversamente a volte proprio non si può fare alienano la voglia di vivere di lottare di amare .... la vita e davvero pesante anche se in fondo rimane sempre una speranza e dobbiamo aggrapparci ad essa qualsiasi sia, ognuno avrà la propria .... bellissima ben scritta 5 stelle bravo ...
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 08-05-2012 17:43
molto dura e intensa,spaccato di una realtà comune,troppo comune
Kenji
+1 # Kenji 08-05-2012 18:24
Apprezzata nei temi realisticerrimi. il finale mi suona un pò peggio dell'inizio ma solo musicalmente, bravo
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 09-05-2012 08:54
bella e intensa poesia.
bruno leopardi
# bruno leopardi 11-05-2012 10:44
E' una condizione umana tra le più comuni, credo.
Ma questo non anestetizza il dolore interiore e non abbatte la voglia di fuggire.
Quante volte lo pensi, e quante volte desisti.
E' una bella poesia, mi affaccio dal balcone di questi versi e vedo giù un po' del cortile della mia vita.

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