Ma io non ho altro porto dove attraccare
sono un naufrago tra la corrente
ogni tanto faccio sosta su uno scoglio
e poi mi rituffo a testa in giù nell’abisso.
E tu non mi cercare nel profondo
non mi cercare tra le mie poesie
non mi cercare in questo cuore balordo
io sono un marinaio senza più comando.
Quando mi vedete nuotare in superfice
quando le mie braccia vedete annaspare
sono in cerca del coraggio di continuare
dissetandomi di mare e del suo sale.
Non ho più terra e non ho più nave
non ho Dio, Angelo e costellazione
sono un pesce che non conosce destino
tra le maglie rammendate del pescatore
E’ lì che un giorno troverete la mia anima
senza lische e senza respiro
la troverete nella magia di una marea
nella notte più lunga dell’apnea.
sono un naufrago tra la corrente
ogni tanto faccio sosta su uno scoglio
e poi mi rituffo a testa in giù nell’abisso.
E tu non mi cercare nel profondo
non mi cercare tra le mie poesie
non mi cercare in questo cuore balordo
io sono un marinaio senza più comando.
Quando mi vedete nuotare in superfice
quando le mie braccia vedete annaspare
sono in cerca del coraggio di continuare
dissetandomi di mare e del suo sale.
Non ho più terra e non ho più nave
non ho Dio, Angelo e costellazione
sono un pesce che non conosce destino
tra le maglie rammendate del pescatore
E’ lì che un giorno troverete la mia anima
senza lische e senza respiro
la troverete nella magia di una marea
nella notte più lunga dell’apnea.

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