Spogliando frettolosamente l'ennesima rosa di tutti i suoi petali
rimasi ad assaporarne le spine
leccandone il dolore che da esse scaturiva, ed il sangue
che colato sulle mie labbra mi trasformava in vampiro d'una sera.
Spingevo per sentire l'amore, per sentire e per cercare l'amore.
E quel brivido, vomitato sulle mie vene, passava lasciando il solito sapore
quello d'una Donna senza petali ne radici.

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