Spesso ti vedo
tra iridi di lontani pensieri
adagiato tra forza e fragilità.
Appartieni ad altra vita
altri amori e tempi andati.
Ed è nei righi delle notti bianche
che ti ritrovo
col cipiglio o il sorriso di chi sa
che non esiste tempo o luogo
in cui ti possa celare
che io non riesca a ritrovare.
Nonostante ciò mi manchi,
negli anni il dolore si fa lieve
colmando il vuoto nel ricordo
mentre il cuore stanco
come un pugno chiuso
s'apre lento nella quiete
del tuo evanescente sorriso.
