Sono nata il ventidue -
Il giorno dopo l'arrivo della nuova stagione -
Come una primavera in inverno -
Sbocciavano le viole
e tutto era in colore.
Sono nata che c'era la luna,
nell'incertezza di due segni in transito.
Fiore sbocciato in ritardo
Di me dirà l'Eternità -
Di me scriverà il Tempo
nella sua opera incessante
laboriosa e lenta -
Io Sua creatura -
mi rimetto al suo volere.
Sono nata senza sapere
che la stagione della fioritura
- come quella dell'Amore -
è gioia, tempesta e travaglio -
Per me, come per ogni fiore.

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Profilo Autore: FlorYana  

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Commenti  

Francesco Gallina*
+1 # Francesco Gallina* 26-03-2025 19:02
Come darti torto, condivido pienamente.
Molto bella!
FlorYana
+1 # FlorYana 26-03-2025 21:35
Grazie mille!!

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