Si recide la scia di un ricordo
l’iride è assente, un pozzo bianco
per entrare nel piccolo male
Così cade la testa al sogno nel mezzo
e dita a grappoli stridono sulle lenzuola
 
Verrà un rimedio per eludere il freddo
un momento da corpo estraneo
viso lontano, preda di forme casuali;
si rimargina piano un’emozione spontanea
sponda concessa allo strappo
 
Camminiamo sui numeri delle facciate 
si sono sbiaditi i nomi alle strade

 
 
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 01-10-2012 21:00
Strappi di pensieri di versi :) Molto bella
CALOGERO PETTINEO
# CALOGERO PETTINEO 02-10-2012 15:21
molto bella Rita. Ciao.
Rita Stanzione*
# Rita Stanzione* 05-10-2012 21:47
grazie :-)

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