Si recide la scia di un ricordo
l’iride è assente, un pozzo bianco
per entrare nel piccolo male
Così cade la testa al sogno nel mezzo
e dita a grappoli stridono sulle lenzuola
Verrà un rimedio per eludere il freddo
un momento da corpo estraneo
viso lontano, preda di forme casuali;
si rimargina piano un’emozione spontanea
sponda concessa allo strappo
Camminiamo sui numeri delle facciate
si sono sbiaditi i nomi alle strade

Commenti