E come un incantesimo
le sue parole ti distolgono dalle tue
Quell'inchiostro nero che tanto ti piace
ami quell’agro odore
non potresti farne a meno
scorre lento e lieve
ricalca e riempie
pagine e pagine
descrivi quel particolare
così attentamente
da farlo sembrar vivo
è così che lo senti, vivo
Rimbalza sul pennino
per arrivare sul tuo braccio
saltella, uno ... due ... tre
rimbalza come un grillo
sorridi, è frivolo e, la pelle
oh quella pelle…
la tua diventa la sua
ti soffermi quasi sofferente
annusi qualcosa che
non c'è e che vuoi
stringi al petto le braccia
come per abbracciarti
stringi mentre le tue mani
ricercano quella carne
che con tanto desiderio reclami
odore di menta e di tabacco
d'inchiostro e di cera
di lamenti della carne
di fruscii di seta
spigoli e argini
traboccano sapientemente
senza fermarsi
è così che lo senti
VIVO.


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