Io che son nulla e devo finire
son morto già vivo, son sempre morto;
e questa speranza di luoghi lontani
di gente felice, di terre, di mari,
di grandi pianure, di monti, sorgenti,
di eventi infiniti, di pace suprema,
è qui che concorre a farmi finire
in pallida angoscia questo che vivo,
questa miserrima parte di vita
che a me fu assegnata per controfigura
di quello che esiste, di quello che sento,
di quello che vedo goduto dagli altri,
sempre, ogni tempo, ogni dove,
di quello che anelo
e non posso trovare,
perchè so che esiste ma ignoro dov'è.
f i n e
son morto già vivo, son sempre morto;
e questa speranza di luoghi lontani
di gente felice, di terre, di mari,
di grandi pianure, di monti, sorgenti,
di eventi infiniti, di pace suprema,
è qui che concorre a farmi finire
in pallida angoscia questo che vivo,
questa miserrima parte di vita
che a me fu assegnata per controfigura
di quello che esiste, di quello che sento,
di quello che vedo goduto dagli altri,
sempre, ogni tempo, ogni dove,
di quello che anelo
e non posso trovare,
perchè so che esiste ma ignoro dov'è.
f i n e

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