Niente paura del buio
che striscia silente,
la notte è un serpente,
avvolge  non regala niente.
Coperta oscura,
di passi impietosi
cortese attenzioni
spazzolano suoni.
Vedere lontano
tra ombre e chiarore
di notte non c'è il sole
ma un vento tagliente.
Salta la moneta
che sporge il destino
ansiose folate,
da un calice di vino.
Lo vedi il silenzio
che spinge geloso
un sogno gustoso
incolla il mio tempo.
Le pagine dei ricordi
golosi regali
impressi per sempre
in clessidre di sale.

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Profilo Autore: Michelina*   Sostenitrice del Club Poetico dal 10-03-2020

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