Nella notte più lunga
c'è un uomo che piange,
tra il sudore e la nebbia
con il fuoco e l'argilla.
L'odore di morte
si confonde nel campo.
Nella notte più lunga 
l'uomo disse Dio mio!
Se davvero ci sei
manda via questo odore
che confonde i pensieri
di un uomo ormai morto.
Freddo pungente
vento che urla
la notte più lunga
dove l'ultima luna 
accarezza quel viso.
Sorridi soldato
domani....
Sarai in paradiso. 
 

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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA*   Sostenitore del Club Poetico dal 30-04-2019

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 13-01-2012 12:25
straziante

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