Sono la pietra usata per uccidere ma ben levigata
e mi domando
non mi chiedi se io voglio
la mano mi afferra
ero in pace a terra
il sole mi scaldava
l'acqua mi lavava
un'uomo ne fece una dimora
ed io lo accolsi
voi insanguinate il mio corpo
uccidete il vostro
lapidate le vostre coscenze
l'amore non vi appartiene
lui che pregate
e parte del sangue
lui ha lacrime
da regalarvi
mentre lei muore
lui muore   <A>
Du'a Khalil Aswad chiedo perdono per loro
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fabio brogini  

Questo autore ha pubblicato 287 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Noa Amin
+1 # Noa Amin 16-02-2012 09:38
replica alla precedente poesia di altro autore e sempre condivisibile
Debora Casafina
# Debora Casafina 16-02-2012 10:15
un punto di vista assolutamente originale quello dell'oggetto che chiede perdono per l'uomo che impropriamente lo usa compiendo scempio alla vita di cui esso fa parte,toccante e ben scritta
CALOGERO PETTINEO
+1 # CALOGERO PETTINEO 16-02-2012 16:59
ORIGINALE E CONDIVISA.
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 16-02-2012 23:31
grazie per averla scritta. meriti le cinque stelle, secondo m.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.