Disegnami un sorriso
le volte che un po’ strano mi vedi
lontano anni luce da quegli anni
quando per me ammaestravi il sole
per non vederti piangere la sera.

Disegnami un sorriso
quand’è inceppato il mio cammino,
assorto io a contemplare i bordi
dimenticando di puntar la meta,
la vita, come tu l’hai definita.

Testarda nostalgia…
Adesso che tuo figlio ti colora
passando e ripassando le sue dita
su questa foto così ardua prova,
disegnami un sorriso, madre mia!

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Profilo Autore: Aurelio Zucchi*   Sostenitore del Club Poetico dal 04-03-2020

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Commenti  

Alberto Berrone
# Alberto Berrone 09-02-2021 15:34
Bella poesia :-)
Ciao :-)
Giò*
# Giò* 09-02-2021 17:25
Ricordo dolcissimo e caro e tanta nostalgia!
Ciao...^.^
Licia
# Licia 28-02-2021 13:08
Come figlia ancora innamorata e come madre di diversi figli apro le braccia a questa poesia.

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