Fioca, da sotto il ponte
serpeggia la luce
ondeggia bagnando la riva che
ritrovo di perduti passanti ciechi
gravida il bosco vicino, osservante
di more e ghiande, pronto a cullarsi
di cesto sembiante
che dell'evento mormora appena
prima di addormentarsi
mentre l'acqua continua a sussurrare nei sogni
dal suo letto
ai bagliori del tempo.
serpeggia la luce
ondeggia bagnando la riva che
ritrovo di perduti passanti ciechi
gravida il bosco vicino, osservante
di more e ghiande, pronto a cullarsi
di cesto sembiante
che dell'evento mormora appena
prima di addormentarsi
mentre l'acqua continua a sussurrare nei sogni
dal suo letto
ai bagliori del tempo.

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