Luna, o' compagna della bella stagione
che da lì guardi tutti senza mai farti notare,
Luna che sposti il mare senza far rumore
toccata da pochi e delle ser benedizione.

Spiegami o' luna, come restare quieta
come non reagire alla violenza dei tuoi figli,
come non lacrimar quando come gigli,
vengon strappati via e tolti a madre vita.

Raccontami degli amori che creato hai,
narrami le delusioni di chi troppo voleva,
tormente di voragini sulla faccia nuova
ricordano i colpi che lasciar non potrai.

O' Luna, un'aliena amante di amanti
e una tempesta per chi deluso sia,
ispiri poeti con la presenza tua Pia
e fai nascere musica dai dolor di giganti.

Smetti di restare ferma a riflettere
ma inizia a deliziarci della luce tua nativa,
la luce che non riesci a render viva
poiché un fil di polvere oscura te sul nascere.
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Profilo Autore: Carlo Toffini  

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Commenti  

Alberto Berrone
+1 # Alberto Berrone 27-07-2021 18:45
Molto bella :-)

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