C'è un prato verde che mi ricorda di te.
Non è bello, ne ben curato,
ma guardandolo mi viene in mente
dell'ostile destino assegnatoci dal fato.
Come il prato ti preferivo incolto,
gioioso, libero e pieno di vita,
ma come quel di te che mi fu tolto
anche l'erba è stata ormai tagliata.
Però adesso senz' erba si vedono
buche profonde che come nei
snaturano la vergine natura.
Anche di te, cupe voglie macchiano
la mia tua immagine e capisco che non sei
semplicemente pura.
Non è bello, ne ben curato,
ma guardandolo mi viene in mente
dell'ostile destino assegnatoci dal fato.
Come il prato ti preferivo incolto,
gioioso, libero e pieno di vita,
ma come quel di te che mi fu tolto
anche l'erba è stata ormai tagliata.
Però adesso senz' erba si vedono
buche profonde che come nei
snaturano la vergine natura.
Anche di te, cupe voglie macchiano
la mia tua immagine e capisco che non sei
semplicemente pura.

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