E scorre sinuoso,
scivola sulla rupe
quel leggero frammento
di acqua lontana...

Come la vita,
si infrange sulle rocce
e si accomoda sul verde,
lungi dalla sorgente,
al fresco narrare
dell'umida corrente...

E pietroni
mi fanno inciampare,
rotolare,
cadere,
o almeno ci provano,
se non mi lancio
nell'abisso zampillante...

Un respiro sentito,
l'occhio dell'amico,
un salto svestito
nel cuore del brivido...

Ascolto 
quel richiamo vivido,
quell'incanto aulico,
che mi immerge
tra le conche velate...

E mi trovo così,
in atmosfere ancestrali
tra i rami dell'aurora,
tra silenzi vitali
coi dettami della flora...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Nadezhda/Speranza
+2 # Nadezhda/Speranza 08-08-2012 23:32
Stupenda, complimenti. ++ 5 e un forte abbraccio :)
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 09-08-2012 01:50
Grazie Nadia :) un abbraccione pure a te ;)
Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 09-08-2012 13:41
splendida mi hai trasportato in mezzo alla natura, profuma di buono questa poesia complimenti aggiungo 5 stelle .... :-)
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 09-08-2012 13:45
ma grazie Cristina: sempre molto gentile :)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.