E scorre sinuoso,
scivola sulla rupe
quel leggero frammento
di acqua lontana...
Come la vita,
si infrange sulle rocce
e si accomoda sul verde,
lungi dalla sorgente,
al fresco narrare
dell'umida corrente...
E pietroni
mi fanno inciampare,
rotolare,
cadere,
o almeno ci provano,
se non mi lancio
nell'abisso zampillante...
Un respiro sentito,
l'occhio dell'amico,
un salto svestito
nel cuore del brivido...
Ascolto
quel richiamo vivido,
quell'incanto aulico,
che mi immerge
tra le conche velate...
E mi trovo così,
in atmosfere ancestrali
tra i rami dell'aurora,
tra silenzi vitali
coi dettami della flora...
scivola sulla rupe
quel leggero frammento
di acqua lontana...
Come la vita,
si infrange sulle rocce
e si accomoda sul verde,
lungi dalla sorgente,
al fresco narrare
dell'umida corrente...
E pietroni
mi fanno inciampare,
rotolare,
cadere,
o almeno ci provano,
se non mi lancio
nell'abisso zampillante...
Un respiro sentito,
l'occhio dell'amico,
un salto svestito
nel cuore del brivido...
Ascolto
quel richiamo vivido,
quell'incanto aulico,
che mi immerge
tra le conche velate...
E mi trovo così,
in atmosfere ancestrali
tra i rami dell'aurora,
tra silenzi vitali
coi dettami della flora...
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