Sento pungere gli occhi
spine di rosa graffiano pupille
opache, stanche
tanta è la voglia di piangere
ma le lacrime non si lasciano andare
La sofferenza è una costante
da mesi ormai
la vita ti pone una scelta
in cui io non posso interferire
osservatrice inerte
dal loggione di un teatro
di un opera lirica
dove nel finale il protagonista
sempre muore
Eri una quercia forte
con la fronda ricca di foglie
in cui scorreva linfa vitale
il tempo ti ha rubato tutto
ma non la lucidità di pensiero
nemmeno l'amore dal cuore
ne le facoltà mentali
Intrappolato in anomala situazione
sei giunto al bivio
destra o sinistra
di fronte è divieto d'accesso
nel mio dolore
ho solo il permesso
di tenerti la mano
ed a capo chino rispettare
ed attendere la strada che sceglierai
accompagnandoti, salice piangente,
in riverente silenzio
spine di rosa graffiano pupille
opache, stanche
tanta è la voglia di piangere
ma le lacrime non si lasciano andare
La sofferenza è una costante
da mesi ormai
la vita ti pone una scelta
in cui io non posso interferire
osservatrice inerte
dal loggione di un teatro
di un opera lirica
dove nel finale il protagonista
sempre muore
Eri una quercia forte
con la fronda ricca di foglie
in cui scorreva linfa vitale
il tempo ti ha rubato tutto
ma non la lucidità di pensiero
nemmeno l'amore dal cuore
ne le facoltà mentali
Intrappolato in anomala situazione
sei giunto al bivio
destra o sinistra
di fronte è divieto d'accesso
nel mio dolore
ho solo il permesso
di tenerti la mano
ed a capo chino rispettare
ed attendere la strada che sceglierai
accompagnandoti, salice piangente,
in riverente silenzio

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