Un nugolo di cirri,
alti e radi,
piroetta nel chiarore dell’atmosfera,
stendendo un’organza 
diafana e leggera
sui corpi smagriti delle persone.
 
Il vento di ponente,
con il suo torrido alito,
favorisce lo schiudersi
molle di germogli
e le giornate passano uniformi
nell’attesa del tramonto rossicante
e del fresco della sera.
 
Sulle case deserte,
negli interstizi in ombra,
vegeta un’erba grigio pallida,
carica di polvere
e di mandrie annoiate
di moscerini.
 
La serenità dell’estate
traspare dalle striature
cangianti del cielo,
tinto di rosa,
verde e viola.
 
La sera, ombre e venti,
rinfrescanti e sonori,
sbuffano furtivamente
su strade e tetti
di case ingrigite.
 
E di notte
il profumo dei tigli
scivola su uno svolazzo
di panni stesi
e sui gerani danzanti
alle finestre.
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 07-07-2014 22:57
che bella! complimenti!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 09-07-2014 06:56
Un quadro bellissimo, la descrizione di un posto molto bello e suggestivo, bella.

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