E' una lunga corsia
grigia,
pulita,
semibuia,
contornata di grida,
lamenti.
Le bende
negli occhi,
nel corpo.
Mille sguardi protesi...
la speranza
incominciata,
finita.
Il viso assente
il mio viso presente
guardano.
Uno stadio affollato,
vari colori
grida incontrollate.
Dalla radio si diffonde
la nota della vita.
Qui,
in questo luogo,
dove forse
ognuno di noi dovrà arrivare,
sento il cuore fremere
e vorrei
che non fosse il fremito
per una scena di amore,
per una carezza ad un bimbo,
per un brivido su una strada,
per il denaro giocato,
ma per questo viso
così pieno di amore
che vorrebbe dare...
viso di sofferenza...
le stelle si accendono
una dopo l'altra,
giocano con l'oscurità la sera
in ogni sera,
di ogni giorno,
giorno...
quei visi
in quella lunga corsia,
vedono le coppie nelle strade...
innamorate... si guardano,
si dicono dolci parole,
e le stelle danzano
in quella dolce melodia,
ma quei visi,
in quella lunga corsia
non riescono a percepire
la dolcezza dei quel loro amore.
Commenti
con terrore preghiamo che non ci colga mai lo stesso destino... e viviamo dimenticandoci che ogni giorno che passa ci avvicina all'addio.