Camminavo per la solita strada,
Quella sempre deserta e grigia.
Ho alzato la testa e così ti ho vista,
danzavi un valzer, eri leggera e triste.
Non cadesti per terra e pur lo pensavo,
per incanto rimanesti lì, nell’aria, come sospesa.
Un ultimo desiderio di essere vista, immaginavo.
Ti guardavo stupita e come un bambino sorpresa.
Hai fatto l’ultima piroetta, che magia!
Eri bellissima e tuo partner un leggero sospiro,
un attimo, incertezza e poi su, via!
Che spettacolo, io, il tuo pubblico, ti ammiro.
Ti bagnasti nei colori dell’ultimo sole,
Pur accecata non tolsi lo sguardo, eri la mia storia!
Diventavi il mio ricordo, effimero se si vuole,
così bella e sola color autunno ... una splendida foglia.

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