E’ qui, che dobbiam durare,
qui dobbiam cercare
poiché il mondo è ombra di Dio.
Eppure, ci siam concessi
la più estrema esitazione,
il più crudele dubbio,
la facile bestemmia.
Il breve tempo, sprecato,
a stabilire e immaginare
un possibile altro mondo;
oltre la terra è ormai il pensiero,
oltre la terra è ormai il pensiero,
su altro suolo e altri pianeti!
...Come hai fatto presto, uomo,
a dimenticare lo sbocciar
del giglio e della rosa,
del giglio e della rosa,
il dono raro, degli odorosi frutti,
il suolo forte che ti sostiene i passi .
Che se non fosse
per il fruttato paradiso,
e per il giglio e per la rosa,
e l’abito prezioso
e l’abito prezioso
che ti accarezza il corpo...
...potrebbe dirsi quasi,
che, la dolce madre,
terra amena, asilo infranto
terra amena, asilo infranto
è dimora unica
a mortali ed immortali.



Commenti
Espressivo il girotondo nell'Eden.
Una delle tue più magistrali.
Lieto meriggio Hera.
*****
mortali o no. Notevole la penultima strofa, ben costruita e ispirata. Alla prossima.
Buon fine settimana e un sorriso per te, Hera, silvia
Dobbiamo capire che tutto ciò che noi facciamo di male verso di lei, si ritorce e si ritorcerà contro di noi, e ne abbiamo avuto le prove in molte occasioni. Molto apprezzata. Buon pomeriggio!
Bella e condivisa.
Bravissima .