Lievi tratti di matita
sopra fogli sparsi
come piccoli rilievi
di un atavica scrittura
lasciano setosi intrecci
e nel tempo che lento scorre
non si ferman le parole
escono fluide dalla bocca
come fiumi neri.
coprono viso e occhi
marchiandole a fuoco
salgono sulla fronte
e nella mente s'impregnano per ricordare
ciò che rimane.
musica di voce che decanta poesie
come inutili armonie.

Commenti
LIETA GIORNATA.
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In tal caso la morte poetica può avvenire nel silenzio, lasciando spazio alle forme che l'era nuova esige.
Può esistere un alfabeto nuovo, se poi l'alfabeto stesso vive nella matrice dell'origine?
La tua poetica guarda sempre avanti, cercando vie non percorse, buona fortuna allora nella loro ricerca e nel percorrerle sino in fondo.
Molto molto bella Marinella..
Piaciuta, anche se la chiusa è malinconica..
Un saluto e buona poesia-