Non vi restano giorni freschi da ricordare,
panieri vuoti senza pane,
e del profumo costante del mirto in fiore,
rimane, la leggera assonanza.
Poche cose si raccolgono
tra le pieghe di una foglia,
qualche lacrima d'acqua e nulla più.
Sopportano il vento costante
le nuvole in viaggio,
e il sottile frastuono d'uccelli,
ora è canto d'amore.
Piccoli si diventa, davanti la vastità del mare,
che riecheggia di onde iodate.
E nostalgia rimembra,
spruzzi e risate.
Sopportare ancora, lo scorrere
del tempo e bearsi del presente,
per sentirsi dentro... viva.
panieri vuoti senza pane,
e del profumo costante del mirto in fiore,
rimane, la leggera assonanza.
Poche cose si raccolgono
tra le pieghe di una foglia,
qualche lacrima d'acqua e nulla più.
Sopportano il vento costante
le nuvole in viaggio,
e il sottile frastuono d'uccelli,
ora è canto d'amore.
Piccoli si diventa, davanti la vastità del mare,
che riecheggia di onde iodate.
E nostalgia rimembra,
spruzzi e risate.
Sopportare ancora, lo scorrere
del tempo e bearsi del presente,
per sentirsi dentro... viva.

Commenti
...Quando al destarsi d'una nuova aurora tornano i primi raggi del sole,
il fiorellino che sta per schiudersi attende dal cielo un balsamo prezioso:
è la scintillante perla del mattino che, misteriosa e colma di frescura,
produce la linfa abbondante che fa sbocciare il fiore...
Da " La rugiada divina".
ciao