Non so piu' scrivere d'amore
ho chiuso il petto a chiave
l'ho allontanato.
l'anima mia si e' congelata
sotto un manto di neve.
vago e' il ricordo
di dolci carezze
e baci come violini da suonare.
nessuna vibrazione
come campana a festa
regge la mia mano
nelle carezze della sera.
né fremiti, né palpiti
né tumultuosi istinti.
ora giace questa mano
incapace
triste e senza stimoli
produce note sterili
e ritmi sincopati
come un sax
che dice nells notte
preghiere vane.

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