Continuo ad inciampare sulle lancette

dell’orologio di questa piccola stazione

dove nella vita ho aspettato il treno giusto.

Per poi salire e sedermi con trepidazione.

Superfluo parlar di distanza se già mi abiti

nella mente: cosa può forse tenerci lontani?

E’ la distanza che deve star lontana da noi

se vuole salvarsi, perché pur se ti allontani

mi scorri sotto la pelle come l’inchiostro

nei miei versi… mi auguro discreto.

Se mi donassi i tuoi pensieri, non lascerei

finissero con la polvere sotto un tappeto.

Che quando si ama non si sbaglia mai 

e se l’amore è sano,

non può che restare pulito

come la tua pelle color del grano.

Le parole a volte fuggono per chiudersi

in una danza lenta di abbandono alla poesia.

Io provo a non abbandonare, ma nella lacerante

attesa è così arduo raggiungerle in quest’agonia.

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Commenti  

Alessio
+1 # Alessio 01-07-2019 01:42
Elegante ed espressiva. Mi piacciono in particolar modo i primi due versi
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 03-07-2019 18:44
Bellissima complimenti, molto riflessiva.
Mirko D. Mastro
+1 # Mirko D. Mastro 03-07-2019 19:18
Grazie davvero

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