Sera d'estate
fuggito altrove il temporale
quietato si è il vento
la pioggia ripulito ha
come brava massaia
le fronde degli alberi
dalla polvere,
il cielo ha ritrovato l'azzurro
una brezza soave
solleva dall'afa
Ed eccomi qui
davanti ad un video,
che l'elegante pergamena
ha sostituito,
le dita sulla sterile tastiera
non abbracciano più
le belle penne
con l'inchiostro
di un tempo che pare
così lontano,
a far piover parole
grondanti dal cuore
per farne poesia
nel silenzio intimo
della sera che avanza
Nell'aria vibra
la musica soave di Vivaldi
godo di questo momento
di pace armonica
alle spalle svanisce
il giorno passato
vissuto di momenti
stanchi, pesanti
ma pur di sorrisi
gioie condivise
di profumi e colori
che i giardini vestono
Perchè la vita solo non è
pesantezza, tristezza
ci dona momenti
da assaporare
come pasticcini alla crema
addolciscono il palato
e l'anima
e nel posar le membra
stanche e doloranti
sul talamo
aspettando l'abbraccio
di Morfeo
ringrazio Dio ...
un altro giorno mi ha donato

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