Godo di tutto il calore
che la coltre del cielo
di stelle tempestato
mi dona, riparandomi
dall'umidità della notte
che si fonde con le lacrime
dalle mie palpebre trattenute
inutilmente
Carezza dolce il silenzio intorno
simile ad una nuvola
scesa dal cielo
a raccontarmi una fiaba
conciliandomi il sonno
Ma l'alba arriva presto,
troppo presto la malia svanisce
la luce del giorno
mi ferisce riportando una realtà
che vorrei scordare
non vorrei vivere
impossibile depennare
Il profumo dei fiori freschi
nel vaso sul tavolo
non coprono l'odore del male
della sofferenza
anche i colori sono sfumature di grigio
Esco in giardino
la brezza fresca mi sfiora il viso
si …. penso …. in fondo
anche questo è vita ….











 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Commenti  

Silvana Montarello*
+2 # Silvana Montarello* 31-08-2013 19:38
Le lacrime non si possono trattenere in eterno,la realtà e una ferita che forse non si rimarginerà mai,ma forse hai ragione ...anche questa è vita, bellissima Cristina ti abbraccio forte.

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