Come foglie sospinte
dallo strascico
d’un manto regio,
rubato da mendicanti,
 
i miei sogni
rotolano
nella solitudine
d’ una tenebra.
 
E le nuvole scure
dai contorni appena spezzati
diffondono
un anticipo di tragedia
come indefinito rancore.
 
 
 
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo Melino  

Questo autore ha pubblicato 207 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

pierrot
# pierrot 17-06-2013 19:25
bellissima descrizione di quel cielo, del movimento delle foglie, dello stato d'animo rappresentato. Poesia, il rancore meno, grazie
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 17-06-2013 21:11
I sogni terminano dove inizia il rancore bella.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.