Immensa notte
di tiepido chiarore
tra fittizie utilità
e inconsapevoli attività.
 
Luce di tenebre
riempie di dubbioso grigiore
sconsolate fessure
della mia coscienza.
 
Nei privilegi
della penombra
svaniscono sussurri
di cascate perdute.
 
Come fruscio
di sangue lento
il ticchettio della pioggia
inonda l’udito.
 
E dalla pergola
arriva profumo di glicine
come vociare intenso
di folla in festa.
 
 
 
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Profilo Autore: Vincenzo Melino  

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Commenti  

pierrot
# pierrot 04-09-2013 17:05
ma che bella. tutte le tue poesie sono in un malinconico bilico. Sono nel distacco del poeta, che guarda e si guarda da lontano...estraneo e sorpreso di esser vero. Immagini incastonate con delicatezza sempre nuova. Grazie
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 04-09-2013 17:53
bellissima.
Brigida Liparoti
# Brigida Liparoti 04-09-2013 18:08
E' vero, concordo con chi ha commentato prima di me, un filo poetico di alto lignaggio. Sempre un piacere leggerti, è bellissima!
Grazie di cuore

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