Adagiata foglia
nel distendersi argentato,
due anime come rotoli d'argento.
Un'anima eterea
ascolta un'anima eterea
in un luogo dove nessuno parla.
Un tremito e un sussurro,
due anime tremano d'esso
in un luogo dove nessuno trema.
C'era un luogo dove il tempo si fermava,
 in quel tempo si viveva nel dolore.
Quando il tempo riprese il suo moto
 si ricominciò a vivere nell'amore,
il dolore si dileguò nel suo inferno.
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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Penso che al tempo del nostro amore
c'era lo stesso azzurro di queste ore
che lente scorrono nella tua assenza.

Se i tuoi occhi si posassero su questi giorni
rilucerebbero di sgomento e dolore
in una società cupa, ostaggio di trafficanti.

Di valori, affetti e giudicanti
che tessono fili e trame ordite
dentro toghe oscure e ardite.

Si potesse purificare questo mondo
viverlo senza bende d'oscuramento
faremmo tutti un plauso di gradimento.

Non hai perso niente di bello da ricordare
anche il frumento sarà distrutto dalle locuste.
in questo strano tempo, tutto da dimenticare.

Mentre l'uomo blindato infligge pene ingiuste
distruggendo e umiliando i suoi simili ben bene
la natura si ribella e tutto ricompone senza fruste.
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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Mamma, ho paura,

scrisse un soldato.

Non volevo uccidere,

era solo un'esercitazione

ed ora intorno a me

vedo solo sangue e distruzione.

Non sapevo, non volevo

e mi chiedo

cosa ci faccio qua

in mezzo alla polvere,

in mezzo alla morte,

il pianto dei bimbi

mi strazia il cuore.

Prega per me mamma

e che Dio ci perdoni.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Di questa guerra 

sento il freddo pungente sulle guance 

e  alle orecchie

il pianto dei bambini che hanno fame 

 a loro manca  l’orsacchiotto 

il letto caldo 

la luce buona della stanza  . 

Di questa guerra 

che non si arresta 

sento  il ferro che squarcia le finestre 

spacca in due i tetti e attraversa le pareti 

sento il fumo nero che li avvolge 

l’armamento che si spinge

la Z bianca che avanza. 

Di questa guerra 

a distanza 

sento  l’incredulità 

l’orrore che  agli occhi mi appare 

l’assedio che a grappoli esplode 

 e la sirena che da sette giorni 

sento risuonare . 

Di questa guerra ormai 

ne ho abbastanza 

sento il dissenso 

la rabbia 

l’impotenza 

 per la ferocia e la tirannia di un dittatore 

eppure è un uomo

un padre 

che sui suoi fratelli 

incombe e uccide 

senza remore e senza rancore .

Di questa guerra 

che ha diviso i cuori 

sento ancora viva l’arte di amare 

sento forte la preghiera

sento la mescolanza   nelle piazze 

e nei desideri della gente  

sento il mondo che vorrei 

unito e in pace .


~Continuiamo ad implorare .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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 Carichi di morte avanzano

mentre il mondo osserva

incredulo o senziente

chiedendosi quanto vale

la vita di migliaia di inermi.

Siamo uomini di pace,

ripudiamo le violenze,

non esistono ragioni alle guerre,

vere o simulate creano caos.

La scintilla del comando

è un'arma senza sconti

quando gioca col fuoco,

vittime senza nome cadono

nell'ignavia del potere

che danza su timori e ricatti

mentre il gas scarseggia

e il caro vita sale alle stelle.

L'uomo è il peggior nemico di se stesso,

preghiamo uniti per la pace.

Purtroppo la scintilla è scoccata

la guerra è iniziata,

Dio salvi l'uomo.  

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Ci son sogni disillusi
svaniti come miraggi
nell'arido deserto d'una vita.
Al delimitare del tempo
una luce sanguinaria
accende occhi di brace.
Son spiriti del male,
non trovano pace
e vagano raccattando
ceneri antiche e sogni a metà
per divorarli come antipasti.
In un tempo indistinto
tra pioggia e polvere
una vita colma di anni
cammina silenziosa pregando
per non smarrire la via dei versi.
Il tempo d'esistere è al capolinea
e un delicatissimo fiore
sboccia in una fenditura
facendosi spazio
tra rifiuti e cemento.
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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Il viso riflesso

   un sorriso che appare

a nasconder le pene

celate nel cuore.

La vita invadente

coinvolge la mente

Ma…

Il cuore sussulta

confuso e smarrito

vagando nel pianto.

Eppur nel dolore

continua a lottare

non può sprecare

neppure un istante

di questo tempo

che scorre veloce.

Non  devi fermarlo

ma assaporare ogni attimo

come dono prezioso.

Non devi sciuparlo

ma nutrire con cura,

come nuova essenza

che...

Profumi d’amore.


Scritta il 13/06/2015

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Amo il tuo meditare nel silenzio

e mentre componi ascolto il palpitare dei tuoi versi.

Amo quando le tue poesie mi raggiungono

e mi stordiscono accarezzandomi.

Amo quando giunge il crepuscolo

e penso che viviamo

sotto lo stesso baluginar di stelle.

Amo i sogni che ci fanno incontrare

nelle lunghe notti di luna

per condurci all'alba sazi di noi. 

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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La lingua alle volte
sa essere dolce,
saputa gestire
può farti morire.
Di dolci carezze
 dona certezze,
infinite delizie
senza malizie.
Altre volte la lingua
inizia a sparlare,
diviene cattiva
di bava s’imbeve,
sputa veleno,
non saputa gestire
diviene maligna,
così si chiama
 MALALINGUA.
L’abbiamo accanto,
ci segue con incanto,
si potesse cancellare
come questo foglio,
lo farei con orgoglio,
terrei lontano il maligno
che osserva guardingo.

Genoveffa Frau
Scritta il 02/09/2014

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Tu,
che nonostante la principessa
sia coperta di rose
pensi comunque di raccoglierle un fiore,
sei
come un sordo
che assiste ad un muto concerto.

Mai capirai
che tutti i tuoi sforzi di cogliere
note e fiori
sono vani
poiché come la musica
che ti passa senza far rumore
anche lei ti passa oltre.

Ma tu,
nella tua beata ignoranza,
rimani contento e fiducioso
che il tuo dono
possa esser apprezzato
dalla bella signora
e comunque il fior tu cogli.
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Profilo Autore: Carlo Toffini  

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Il lento ondeggiare dei dubbi

al frizzante vento invernale

annulla caterve di frivolezze

al non avvezzo agli intrighi.

Sulla soglia il pensiero insorge

meditando quali strumenti usare

se un'esplicita ira schermisce

turbando un brioso silenzio.

Dalla valle in andamento calmo

un intricato declivio s'erge fortuito

e un'ondata di brioso turbamento

evidenzia un confortevole rifugio

ben lontano dalla tana dei lupi

che petulanti mostrano l'invasività

del potere sapientemente imposto.

Le prime fioriture sorridono impavide,

sfidano l'inverno e le sue trappole,

agghindate con timide speranze,

pronte ad accogliere una serena primavera

con l'incitamento di un vecchio saggio

che s'accinge al meritato riposo.  

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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Ricorda i colori dei fiori
ricorda i giorni felici
quando il sorriso
non ci abbandonava mai.
Ricorda il cielo azzurro
e le rondini
sorvolare il nostro cielo.
Ricorda quando siamo stati eroi.
Ma ricorda pure
quando siamo caduti.
Ricorda quando abbiamo visto
la luce di quei fiori
che girano come il sole
ricorda...
ricorda.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Vorrei non vederti soffrire perciò
al tuo dolore non presterò fianco
a distrarlo come posso cercherò
con qualche rigo sul foglio bianco.
Vorrei donarti il sorriso sincero
d'una nuvoletta che strizza l'occhio
a un lingotto d'oro divenuto opaco
che si butta via come un peccato.
Da giullare potrei esibirmi se solo
un attimo dimenticassi simil dolo
in fondo non è poi cosi sicuro
che non sia stato per te un regalo
allontanarti da quel soggetto strano.
La solitudine è stata sua compagna
unica scelta d'amare lui e la montagna
ne ha sorbito vera e totale essenza
nonostante giovanile parvenza
l'han ben forgiata di ruvido granito
e con essi dialoga indisturbata
per ore intere della sua giornata.
Anche tu sei in buona compagnia
vivi e sogna con rinnovata energia
attingendo forza dal tuo mare
che se pur adirato mai è stanco
d'incitarti a ritrovare la quiete.
La vita è un piccolo passo in più
oggi o domani ma tu...Vivi adesso,
alla nostra età sta pur sicuro...
E' concesso.
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Profilo Autore: genoveffa frau  

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Nel buio della notte,

O nella luce del giorno
Teniamo aperti gli occhi
Tenendo stretto al petto,
E alzando gli occhi al cielo,
Speranza amore e carità.

E che una luce diversa

Risplenda nel buio della notte,
E possa condurci,
Nel  segno della Croce,
A pentimenti con atti d'amore!

 
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Profilo Autore: franco  

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E intanto fuori c’è l’inverno

trasparente  e pungente 

con le  striature
e i lunghi tramonti
che infiammano il mare .

Nuvole dal  silenzio sottile 

attimi dal sentimento pieno 

radici dalla brina gentile  

teiere dalla serenità di un divano 

la pace delle finestre serrate .

L’inverno è del cuore 

l’estate  !

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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