Di questa guerra
sento il freddo pungente sulle guance
e alle orecchie
il pianto dei bambini che hanno fame
a loro manca l’orsacchiotto
il letto caldo
la luce buona della stanza .
Di questa guerra
che non si arresta
sento il ferro che squarcia le finestre
spacca in due i tetti e attraversa le pareti
sento il fumo nero che li avvolge
l’armamento che si spinge
la Z bianca che avanza.
Di questa guerra
a distanza
sento l’incredulità
l’orrore che agli occhi mi appare
l’assedio che a grappoli esplode
e la sirena che da sette giorni
sento risuonare .
Di questa guerra ormai
ne ho abbastanza
sento il dissenso
la rabbia
l’impotenza
per la ferocia e la tirannia di un dittatore
eppure è un uomo
un padre
che sui suoi fratelli
incombe e uccide
senza remore e senza rancore .
Di questa guerra
che ha diviso i cuori
sento ancora viva l’arte di amare
sento forte la preghiera
sento la mescolanza nelle piazze
e nei desideri della gente
sento il mondo che vorrei
unito e in pace .
~Continuiamo ad implorare .

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