Due zingari coi denti gialli
si scambiano radiografie
ammirandole in controluce al sole,
un elettrocardiogramma bradicardico
che partorisce rifrangenze,
capaci di donare alle cose
colori disparati e ingiudicabili.
Intanto il mio piede freme
anticipando la frequenza
dei miei rari stati di coscienza.
Ma domani pioverà argilla
che vi incollerà al suolo
ricoprendo per intero i vostri corpi
sempre più fiacchi
sempre meno importanti.
