E’ un tormento perdere la miseria che abbiamo

Esaltando l’ego fondato sul niente, si arriva
al niente si resta e basta che sembri migliore
di ciò che è altrui, disinteressa solo il perché.
 
E non ci appartenga, questo lirismo ostentato

Stridente in ogni strascico, resta e basta, strega
in prossimità di retina, c’è giustizia in conflitto
purtroppo, il respiro non ha mai traduzione.
 
Preferisco il rumore assordante in ogni sua variazione

Al tuo mutismo orchestrato, in privato si mercificavano spettri
di gloria in frastuono si svergognavano nani e saldi eufemismi
cliente di te stesso in stasi ricadi e già dovrebbe essere stato.
 
Fino al silenzio che vuoi

Sai di letargo interrotto di colpo           
di nervo che affiora sai, si brucia
di me, sai, d’intreccio che occulta.
 
Fino all’orgasmo che avrai

Detesto versificare l’odio ma mi tocca
spero poi tolga la mano e venga a me
in preda al panico di forme, la grazia.
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Profilo Autore: scoria  

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Commenti  

scoria
# scoria 13-06-2012 11:59
...ma perché le mie poesie vengonon sempre pubblicate in corsiva, nonostante scelga un carattere normale? Se qualcuno sa darmi qualche dritta... cmq va bene lo stesso.
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 13-06-2012 15:21
E' nuova ! E' bella ! E' innovativa ! Brava Scoria !
scoria
+1 # scoria 13-06-2012 15:31
Grazie Rosaria. :oops: arrossico.....anche quando midicono brava: dimenticavo, nonostante scoria sia un nome comune di cosa (inquinante) femminile, io personalmente sono declinato e contento al maschile..mi chiamo Dario, piacere a tutti! ;-)
Debora Casafina
# Debora Casafina 13-06-2012 15:27
per la questione del corsivo puoi porla all'amminiatratore che ti può dare una dritta o spiegazione in merito,per la poesia è veramente molto complessa e particolare una specie di poesia nella posie,un puzle di strofe solo apparentemente slegate che invece sono una profonda riflessione,passato il primo empasse per comprenderne la complessità si gusta tutta d'un fiato brava
scoria
# scoria 13-06-2012 15:37
Grazie Debora...mi fa piacere ti piaccia. L'ho pubblicata ben sapendo che non è certo una poesia facile (come la maggior parte di quelle che scrivo). Quasta è vero è un'intreccio e solo apparentemente complessa. Ovviamente non bisogna fermarsi ad una prima lettura. I titoli delle "stanze" (tutte collegate fra di loro da un paio di temi comuni) in grassetto in ogni caso formano una poesia a se stante.
ps: per risparmiarvi qualche googlata cmq vi anticipo che Broken oltre ad essere "rotto" in Inglese è una località Tedesca dove tanto tempo fa avvenne una delle ultime grandi "mattanze" di streghe!
Rosaria Chiariello
+1 # Rosaria Chiariello 13-06-2012 15:51
Ah ah ah ! Scusa Dario non potevo saperlo anche perchè hai una sensibilità tutta femminile :lol: ( è un complimento il mio) ! Allora Bravo e Benvenuto nel club ! :lol:
scoria
# scoria 13-06-2012 20:31
Grazie Rosaria...e vada pure per la sensibilità femminile allora ;-) , sperando che non sia come il famoso istinto femminile, ché l'ultima volta che mi son fidato dell'istinto femminile di una donna son finito nei guai 8)
Francesco Losito
# Francesco Losito 13-06-2012 23:51
supercapolavoro+5
scoria
# scoria 14-06-2012 06:36
Grazie Francesco, troppo buono.. :-)
alessandro t.
# alessandro t. 14-06-2012 12:37
troppo complicata per i miei gusti, ma scritta bene.
scoria
-1 # scoria 14-06-2012 12:57
si non è semplice magari....occorre anche un piccolo sforzo del lettore. Cosa indispensabile in poesia a mio parere ;-). Alle prime letture è importante, in poesie come questa, non "cercare di capirla" ma "ascoltare" se un tale accostamento di versi comunica qualcosa di "personal" al lettore stesso, qualche esperienza che appartiene anche al "lettore"..poi tutto vien da sé....
Sforzati dai:-) poi se ti fa cagare lo stesso ti passo la carta igienica :lol:
Kenji
# Kenji 14-06-2012 18:20
si, mi piace, fuoris chema nella forma e accattivante nelle parole, stai bene mr scoria!
scoria
# scoria 14-06-2012 18:38
Grazie Kenji,
mi fa piacere che ti piaccia e mi fa piacere ricevere questo complimento da uno che ho scrive molto bene (per lo meno quello che di te ho letto fin'ora:-)1
Franco
# Franco 15-06-2012 12:23
Intensa e nuova nel suo stile.... bella... Fr.
scoria
# scoria 15-06-2012 18:19
Grazie franco...è uno stile che ho affinato, ne ho scritte parecchie del genere, ed è lo stile nel quale mi riconosco di più e che meglio mi rappresenta!
Aleksej
# Aleksej 15-06-2012 20:54
Me la devo rileggere, è estremamente sonora e criptica, o forse tale mi appare.
Condivido i primi versi, gli altri... me li devo rileggere!
scoria
# scoria 15-06-2012 22:14
Fai con calma Aleksej. Appena l'avrei riletta e metabolizzata un minimo ci terrei ad una tua sincera opinione critica, positiva o negativa che sia!
Aleksej
# Aleksej 16-06-2012 00:50
Ti ringrazio, me ne sento onorato!
scoria
# scoria 16-06-2012 16:20
Prego,
siccome scrivi molto bene, ad un tuo parere ci tenevo!
Aleksej
+1 # Aleksej 16-06-2012 00:49
E' senz'altro molto bella nella sua interezza, dici cose vere sull'ego etc. ma rimane molto vaga per me, lettore, nonostante la precisione con cui è stata scritta; tutto ciò la avvolge di un velo di mistero che non oso chiedere di scoprire, ma... sarebbe bello che ciascun poeta spiegasse la porpria poesia con parole proprie, ai suoi lettori.
E' riferita a te o a qualcun altro? Chi è l'oggetto del tuo odio? Perché? E' normale che tu odi te stesso, se così è, perché hai un ego, o è normale avere un ego da odiare? (Non sono Marzullo, ma a volte certe domande ci vogliono); cosa ha suscitato in te questa poesia? Perché? Comunque mi è piaciuta, complimenti!.
scoria
-1 # scoria 16-06-2012 16:34
Aleksej,
io sono convinto che alcune poesie non si potranno mai spiegare totalmente. Io sono convinto che la prosa sia l'arte di scrivere attraverso le esperienze del "conosciuto", mentre la poesia possa e debba sondare l'ignoto.
Ora, io penso che in poesia la musa vada quasi sempre celata, soprattutto per rispetto del lettore al quale potrebbe non fregargliene di meno delle esperienze personali di colui che scrive. A mio avviso per far conoscere quelle, più o meno direttamente c'è la prosa.
Posso dirti però che come si evince dal titolo, che "esplicitamente" parla di "caccia alle streghe (Broken è il luogo dove sono state bruciate le ultime "streghe"), questo mio lavoro è fondato su una critica sociale alla nostra bella Italia, dove questa caccia alle streghe, pur con altri metodi continua ad esistere. Hai colto l'odio, giustamente, e l'oggetto del mio odio è un ex presidente del consiglio a caso:-)...e non solo:-).
non posso dirti altro anche perché dentro c'è tanto tanto di più, anche di personale, anche amore, ed il modo in cui lo esprimo non è per farlo conoscere così com'è stato al lettore, ma per fare in modo che il lettore leggendo alcuni accostamenti lessicali pluri-interpretabili e multi-direzionali possa adattare universalmente ciò che legge ad esperienze proprie.
alessandro t.
# alessandro t. 16-06-2012 16:47
sono d'accordo anche perchè ognuno può cogliere spunti aspetti immagini e emozioni diverse anche dallo stesso autore..per questo per me non c'è un voto da dare a una poesia ma si può dire di una poesia se arriva o non arriva,si sente o no .il giudizio oggettivo lascia il tempo che trova..poesia chiama libertà,
Aleksej
# Aleksej 16-06-2012 17:50
Ciao, io la pensavo come te, finché non ho capito (a modo mio) che se non mettevo qualche nota ai miei testi più criptici il lettore non avrebbe potuto comprendere appieno l'opera e io quindi non sarei potuto essere mai felice... ovviamente senza mai esagerare!
scoria
+1 # scoria 19-06-2012 12:19
Penso che nessuno la comprenderà comunque a pieno, mai.....l'importante in esperienze del genere è "quanto l'opera può interagire con le esperienze del lettore....è anche il lettore a fare l'opera"..
Motolese  Ciro
# Motolese Ciro 22-07-2012 16:15
Citazione Aleksej:
E' senz'altro molto bella nella sua interezza, dici cose vere sull'ego etc. ma rimane molto vaga per me, lettore, nonostante la precisione con cui è stata scritta; tutto ciò la avvolge di un velo di mistero che non oso chiedere di scoprire, ma... sarebbe bello che ciascun poeta spiegasse la porpria poesia con parole proprie, ai suoi lettori.
E' riferita a te o a qualcun altro? Chi è l'oggetto del tuo odio? Perché? E' normale che tu odi te stesso, se così è, perché hai un ego, o è normale avere un ego da odiare? (Non sono Marzullo, ma a volte certe domande ci vogliono); cosa ha suscitato in te questa poesia? Perché? Comunque mi è piaciuta, complimenti!.

Concordo con te Aleksej
poesie profonde
# poesie profonde 22-06-2012 21:36
Leggo una certa rabbia e dimmi se sbaglio con una lei
non sò ma percepisco questo Molto intensa e originale
scoria
# scoria 22-06-2012 22:57
Non sbagli....fra le altre cose c'è anche una certa rabbia con una lei. Non affronto mai mai un unico argomento nei miei scritti. E' una poesia ad un primo livello sociale sociale ma c'è anche c'è tutto il me possibile del momento e/o tutto il "me" che filtra ed elabora anche momenti personali passati.

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