Il corpo demodula - - - - - - -------------------------------------------------------------------------
 
La miseria che ci tiene in vita sbilancia ogni sostanziale ed istintivo equilibrio
 
tra umiltà e presunzione interferenze d’indole
il buio che si spegne è schizofrenia d'ombra
in mucosa lucida esigenza d’aria che diluvia
 
nonostante il contorcersi del tuo affanno stringa in gola, è pur sempre respirare
ceneri d’apnea, l’esistenza in pretesa di un’attenzione leggermente più rotonda
in un cappio che strozza tentativi di defacing all’identità diventano nodi cruciali 
 
sintetizzando negatività sequenziale tratteggi profili d'eclissi ibrida
sconfini e convergi giusto al nucleo di uno stato sempre più labile
 
del vitale infimo spazio che un serpente si conquista mordendosi la coda.
 
-------- - - - - - - Regressioni (dagli autoritarismi digitali all'Hula-Hop con l'Uroboro)
 
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Profilo Autore: scoria  

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Commenti  

Enrico Barigazzi
+2 # Enrico Barigazzi 25-06-2012 11:35
Molto complicata.......fil osofica.......a volte un po'troppo criptica......ma che fa intravedere.....un'o ttima padronanza della scrittura.....
scoria
# scoria 25-06-2012 14:18
Grazie del commento Enrico...
Apprezzo ogni critica e commento ma scusate un attimo: dire criptica ad una "poesia" (?) del genere è come dire a Gianni Rodari (pace all'anima sua e con tutte le dovute proporzioni, non intendo azzardare nessun paragone) "un pò troppo infantile"....o..."s critta con un linguaggio troppo semplice".
Non voglio insegnare a nessuno a leggere un testo ma se io leggo "Tv Sorrisi e Canzoni" devo sapere di trovarmi di fronte a TV sorrisi e canzoni e non posso aspettarmi di leggere "il sole 24 ore". ;-).
Ripeto testi del genere non devono mai essere capiti totalmente, parlano per "sensi" non per "significati assoluti"
Detto ciò a parte "defacing" ed eventualmente "uroboro" (che basta googlare un attimo) il resto sono parole facili facili 8)!
Enrico Barigazzi
+1 # Enrico Barigazzi 25-06-2012 15:06
Per criptica intendevo ermetica.....forse mi son spegato male......poi ognuno ha il suo stile e deve scrivere seguendolo.....perso nalmente non ho alcun pregiudizio per la poesia sperimentale o ermetica....è uno stile che ha la stessa dignità di chi scrive in maniera più immediata.....ripeto la poesia in questione denota una grande proprietà di linguaggio ed abilità nella padronanza dei termini......emozion almente filosofica.....:)
scoria
# scoria 25-06-2012 15:17
8) hai un bello spirito 8)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 25-06-2012 12:07
concordo con Enrico,io però, per essere una poesia ,l'ho trovata emotivamente carente, salvo il senso di soffocamento che hai reso tanto bene che ho fatto fatica a finire di leggerla...particola re
scoria
# scoria 25-06-2012 14:15
Grazie del commento....ma cosa vuoi dire Debora, che curare il lessico toglie "emotività" alla "poesia"?
Non sò, sarò deficiente io ma in versi tipo" La miseria che ci tiene in vita sbilancia ogni sostanziale ed istintivo equilibrio" o "il buoi che si spegne è schizofrenia d'ombre" o "nonostante il contorcersi del tuo affanno et., etc." oltre a vederci una grandissima emotività io ci vedo anche tanta musicalità!!.
Se ti è arrivato il "senso di soffocamento" vuol dire anzitutto che"un'emozione" ti è giunta e che quindi l'emotività c'è, e poi che il "testo sensoriale" (così si chiamano questi tipi di testi) ha raggiunto un minimo del suo scopo e che tu lettrice hai raggiunto il primo livello interpretativo: quello basato sui sensi.
Se vi impegnate un attimo a leggere e rileggere testi come questi senza pregiudizi premetto che i prossimi li posto con "stili" più immediati!! ;-)
Rosaria Chiariello
+2 # Rosaria Chiariello 25-06-2012 12:42
Una poesia che sembra un trattato ... il ricercato manierismo affoga l'emozione !
scoria
# scoria 25-06-2012 16:11
Grazie Rosaria per l'opinione...posso chiederti...un trattato di cosa?:-)
Kenji
+2 # Kenji 25-06-2012 13:21
afferrato ormai il tuo stile, padronanza della lingua ottimale, significati ombrosi e stile diverso dal mio in quanto ad accessbilità. Di questa apprezzo particolamente l'editing desueto e il finale geniale del "serpente spaziale"
scoria
# scoria 25-06-2012 16:20
Grazie Kenji per l'opinione.
Ovviamente l'accessibilità è diversa. Non che non ci sia ma è di diverso tipo. E' una grande cosa saper apprezzare "modi" diversi ed io stesso mi sto abituando pian piano a farlo. Prima, in passato, avrei snobbato le poesie prosastiche in quanto per me "non poesie". Grazie a te a a qualcun'altro, che le scrivete così bene, le sto rivalutando!
alessandro t.
# alessandro t. 25-06-2012 16:30
sai scoria cosa c'è a mio parere ? c'è che quando leggiamo la tua poesia ci sentiamo tutti ignoranti..vorremmo sentire e capire ma poi alla terza riga ci perdiamo e ci incazziamo pure..perchè sentiamo che la poesia è musicale ma non riusciamo a raccoglierla a farla nostra ..
è inutile contestare i commenti ..questa è la realtà che giunge , e questo è quello che mi sembra comunmente si sente..allora ti sfido : non cercare l'elaborato..scrivi una poesia dal titolo : POESIA BANALE :-)

Con affetto Ale.
scoria
# scoria 25-06-2012 16:49
E secondo te non l'ho già scritta?:-) Un giorno la posterò:-)!
Cmq, scusa un attimo Alessandro è molto stimolante ciò che dici ma sappi che io non voglio contestare niente. E non mi metto neppure nella posizione del docente perché non ho nulla da insegnare a nessuno. E neppure sto contestando i commenti, sto solo contro-commentando rispettosamente e possibilmente costruttivamente e le dritte interpretative che ho dato non sono "presunzione" ma voglia di far conoscere qualcosa che forse alcuni di voi non conoscono. Permetti però che se uno si sente ignorante la colpa NON sia mia? I testi difficili servono per stimolare non per abbattere o per far sentire ignorante nessuno. Leggendo Pessoa o Umberto Eco (e anche qua scusate il paragone che ovviamente non c'entra niente con me) io come persona lettrice amante della lettura non posso che sentirmi stimolato e non IGNORANTE.
Permettimi anche di contestare il "siccome a noi (7 o 8 persone) questa è la realtà che giunge questo è quello che si sente comunemente. -sai bene che se il sentire comune fosse sempre giusto il nazismo, il fascismo mussoliniano sarebbero giusti. E sai anche che non è così.
In aggiunta posso dire: io non cerco l'elaborato. Io scrivo così. Io penso così. Io ho questo sguardo multi-direzionale e mai lineare.
Detto ciò rispetto tutto e tutti ma permettete anche a me di dire come la penso ;-)
alessandro t.
# alessandro t. 25-06-2012 16:54
mah tirare fuori il nazzismo e fascismo in questo contesto ..-scusami ma mi sembra un pochino forzato non trovi ? :-) ...diciamo questo : se in 4 mi scrivono lo stesso commento ..io più che tirare fuori il nazismo e fascismo oppure controcommentando a tutti la stessa cosa..potrei magari mettermi in discussione ;-)
Quando mi hai scritto l'altra volta questa poesia è prosastica , ho colto la tua critica e ho detto "sì la prossima la farò meno prosastica"...sai mettersi in discussione è un grande indice di inteligenza..;-)

E comunque..sei un grande cirtico :lol:
Debora Casafina
# Debora Casafina 25-06-2012 16:35
gentilissimo Scoria io innanzi tutto non mi permetterei mai e poi mai di dare del "deficiente" a qualcuno ne mi ritengo tale se non ho compreso l'intento di questa poesia. Io credo che la ricercatezza e la sperimentazione del lessico siano più atte a stimolare l'intelletto dal punto di vista culturale e filosofico o puramente teorico. Le emozioni sono invece immediate e nella lettura o arrivano o non arrivano come lampi o tuoni in un temporale,a me non è arrivata nessuna emozione leggendo questo testo se non la consapevolezza della bravura nel descrivere, come avevo già scritto, il senso di soffocamento, questo non toglie che questa poesia non dia emozione ad altri, l'interpretazione e l'impatto emotivo di una poesia sono soggettivi proprio perchè prettamente legati a chi legge e non a chi scrive che in questo caso per chi scrive è uno sconosciuto o quasi. Quando si commenta una poesia non si conosce chi scrive e viceversa per questo nei commenti è fondamentale esprimere liberamente se stessi ma con quel "diplomatico rispetto" verso l'universo uomo o donna che leggerà...allora si che si costruisce su un terreno solido e non sulla sabbia la crescita culturare di uno spazio come questo.Concordo con te ci sono testi più immediati e semplici di altri. Per il resto sono molto felice di avere avuto l'occasione di uno scambio d'opinione in chat, lo spazio commenti non era adatto a chiarimenti ed è stato un dialogo molto costruttivo grazie
alessandro t.
# alessandro t. 25-06-2012 16:37
no dai non te la prendere..Scoria ha dato del deficientea se stesso prima :-)
Debora Casafina
# Debora Casafina 25-06-2012 17:05
Mi dispiace molto se i miei due commenti a questa poesia non sono stati compresi non volevano essere offensivi anzi volevo solo far comprendere che il tono che si usa per esprimere un opinione conta tanto quanto l'opinione stessa,chissà forse non è giornata neanche per me oggi speravo di essermi chiarita privatamente con scoria che ho infatti ringraziato per il confronto. I fraintendimenti putroppo scrivendo senza confrontarsi di persona capitano. mi scuso ancora se l'autore si è sentito offeso in qualche modo o altri utenti. Cercherò di evitare in futuro.
alessandro t.
# alessandro t. 25-06-2012 17:09
pace ..niente di grave no ? ;-)
Kenji
# Kenji 25-06-2012 18:08
Io nn mis ento ignorante leggendo le poesie di Scoria,s ento solo che ha unos itle completamente opposto al mio, che è una scelta, perchè sonoc erto che egli sappia scrivere anche in modo più semplice, evidentemente questo è lo stile che più lo appaga. In ogni caso, io non trovo nulla di irrispettoso nei suoi controcommenti, anzi, questi sono necessari, tanto più, la poesia è definita dai più, come "incompresa". Ora essendo questo un sito dove se ne pubblicano parecchie al giorno, mi pare ovvio che le poesie belle a primo acchito (che spesso sono quelle che meno restano nell'interiorità a lungo termine poi) siano quelle più stellate. Ciò l'ho verificato con alcune mie, ovvero, quelle scritte anni fa, all'alba dell'esperienza poetica, talvolta, sono state più apprezzate di altre, per me di un livello superiore ( e permettetelo di dirlo visto che le hos critte io XD) ma più lunghe e minuziose.
Ora vorrei dire ad Alessandro che Scoria controcomemntnado non ha certo la pretesa di coercizzare e cambiar l'opinione altrui (cosa quasi impossibile) ma sta dicendo il suo punto di vista, contestualizzando i suoi scritti in un genere 8che può essere apprezzato o meno) e magari incitando all'approfondimento del testo. Con la mia ultima "Andy" ad esempio, risulta un pò affrettato dire Superba, spettacolare etc senza aver capito chi sono quei personaggi di cui si parla (infatti è una poesia di quelle vecchie emolto istintive, imperfetta se vogliamo, forse efficace per questo). Inoltre se per una miracolosa ipotese, su questo club dovesse bazzicare un nuovo Baudelaire, stiamo certi che i suoi testi non saranno letti e apprezzati con una rapida occhiata, altrimenti se ci fosse del genio, sarebbe così immediato, così accessibile a chiunque? (non è riferito a nessuno questo esempio). Quindi che 4 dicano la setssa cosa (molti per pigrizxia si agganciano ai commenti precedenti tral'latro e l'utilizzo di simili terminologie è una prova). Inoltre i riferimenti di Scoria al nazismo e fascismo, non vanno presi sempre con quel populismo che ce ne fa distanziare come se stessimo parlando di demoni, sono esempi estremizzati con consapevolezza, che possono destare curiosità di dibattito ed esempi interessanti (tipo quelli del gruppo musicale che ho fatto io) , ce ne sarebbero abizzeffe, dunque, no, non li trovo affattoe sagerati, visto che la POESIA deve essere in parte, una cosa esagerata ;) a presto
scoria
# scoria 25-06-2012 18:59
Azz.... che dibattito che si è scatenato. Anche questa è costruttività!
Io mi ritrovo moltissimo nel modo di pensare e di dire le cose che ha Kenji e riconosco che magari lui le spiega molto meglio di me. Quindi sottoscrivo in toto ciò che lui ha scritto sopra:-). L'esempio del nazismo e fascismo è "arrotondato per eccesso" ovviamente, per far capire attraverso degli estremi dei concetti, e non per fare un paragone reale! Così come "Tv sorrisi e canzoni" ed il "sole 24 ore" non vuole certo dire che io sono il lettore del sole 24 ore (cosa che non ho quasi mai letto) e voi di "Tv sorrisi e canzoni", ma che se leggo "il sole" mi devo aspettare delle cose e non posso pretendere che sia usato lo stesso "livello" linguistico di "tv sorrisi e canzoni".
Il mio limite è di essere troppo diretto nella vita (e magari poco in poesia....che siano due aspetti che si controbilanciano?) e trattare tutti confidenzialmente, con il dovuto rispetto, come se tutti fossero amici, sapendo bene che non è così. Faccio ciò perché io apprezzo sempre chi mi dice le cose in faccia, così come le pensa, senza troppi filtri. Se uno mi dice "questa è una cagata" e mi spiega il perché io lo apprezzo e se ho da controbattere controbatto altrimenti se è il caso gli dico pure che ha ragione. Ma se con questo modo io dovessi aver urtato la sensibilità di qualcuno me ne scuso e sappiate che l'ho fatto involontariamente.
bora vai tranquilla io non mi sento offeso per queste cose: per me sono discussioni che rimangono nell'ambito del contesto in cui stanno; cioé di un sito di poesia, dove si deve discutere, con toni più o meno accesi, di poesia.
Kenji, non ho letto la tua poesia ancora, non ne ho avuto modo ma lo farò al più presto. La prima cosa a cui ho pensato leggendo il titolo è Andy Wahrol! chissà, poi vado a leggere. Quale è il tuo gruppo musicale? si può sentire qualcosa?
Grazie a tutti e scusate se vi ho "urtato"! 8)
alessandro t.
# alessandro t. 26-06-2012 01:22
io non ho capito chi si è sentito offeso da questi contro commenti sinceramente ? sono discussioni costruttive direi..
alessandro t.
# alessandro t. 26-06-2012 01:24
io sono uno dei 4 e non ho commentato con pigrizia ne copiaincollando..ma se c'è un pensiero abbastanza comune che suscita una poesia perchè non ascoltarlo per evolversi in meglio ? questa chiusura scusa ma non la capisco sinceramente..
alessandro t.
# alessandro t. 26-06-2012 01:25
mi rivolgevo a kenjj nel mio commento..
Francesco Losito
-1 # Francesco Losito 25-06-2012 22:33
La demodulazione poetica in questo caso si caratterizza per un ribaltamento della logica lirica preesistente con criteri allitterativi alieni dal manierismo lessicale ipotizzando e perseguendo a monte ed a valle della comprension el messaggio esistenziale prodotto il coinvolgimento attivo passivo dei passanti che da deambulanti in un modo o nell'altro si trasformano in demodulanti. BRAVO!!! 5 stelle!!!
Francesco Losito
-1 # Francesco Losito 25-06-2012 22:35
errata corrige: della comprensione del messaggio esistenziale
Rosaria Chiariello
-1 # Rosaria Chiariello 25-06-2012 23:24
Guarda Dario che questa me la paghi ....
Analisi della poesia :
Il corpo interferisce demodulando il messaggio esistenziale originario, la natura umana per sua stessa natura legata a deterioramento, cambiamento e interferente non permette di trovare un equilibrio esistenziale nell'uomo , essendo troppe le differenze di valutazione e di conseguenza , di analisi della vita stessa.
Il non sapere, il non rendersi conto, il non riuscire a prendere coscienza di sè è di per sè causa di malessere, schizofrenia nascosta per una lucida presa di coscienza del naturale stato originario all'animo umano.
Nonostante ci si affanni nella ricerca in vita del significato della vita , il confronto finale con la morte vanifica ogni sforzo di comprensone per cui è auspicabile vivere felici e ignorare adottando un pensiero più leggero che alleggerisca il cappio del malessere esistenziale derivante dalla ricerca di un'identità umana che a lungo andare porta a crisi irrisolte.
Crisi che alla lunga portano ad una concezione negativa della vita e del suo stato di provvisorietà con conseguenti ripercussioni depressive che indebolendo ulteriormente la capacità di analisi dell'uomo lo costringono a vagare tra nascita e morte in un cerchio senza fine come un serpente che mordendosi la coda cerchi la fine del suo essere vanificando ogni tentativo .
Nomini alla fine della poesia le regressioni, arretramenti e involuzioni e fai cenno al fenomeno della digitalizzazione che sta riducendo manipolando, le libertà individuali .
Questo è quello che mi arriva dalla tua poesia ... un parto sarebbe stato meno faticoso ! Ecco forse proprio dal miracolo della nascita dovresti partire per ritrovare una dimensione più ottimistica della vita. Detto questo ti devo dare una brutta notizia : il tuo impegno nello scrivere la poesia e il mio sforzo di analisi non impediranno alla morte di mettere fine al tutto. Insomma forse non ne valeva la pena ! Ciao Dario !
scoria
# scoria 26-06-2012 14:18
Rosaria, non ho parole per come hai partorito!
Bella notizia: allora forse non ne valeva neppure la pena fare dei parti veri e dei bambini veri tanto si muore lo stesso???? ;-) Ne vale sempre la pena. Lo sforzo ripaga. Non solo il lettore, ma leggere il tuo commento ha ripagato anche me: se questi versi hanno portato ad un ragionamento del genere anche ad una sola persona io sono contentissimo. :lol:
La tua interpretazione è impeccabile e si avvicina moltissimo alla mia "musa filosofica". Inoltre, brava, una delle chiavi, come hai sottolineato, è la infondo: l'epoca di digitalizzazione sociale (in particolare i social networks) che stiamo vivendo è per me solo una falsa democrazia, (un ologramma della democrazia) che con le sue inespugnabili gerarchie crea degli autoritarismi basati sul commercio dati e su tante e varie "schiavitù" ed inevitabilmente ci porterà a regressioni mitologiche!!
Grazie dello sforzo, la prossima la posto leggera leggera in tuo onore ;-)
alessandro t.
# alessandro t. 26-06-2012 01:19
io credo che la poesia come la vita sia un percorso di crescita e miglioramento..non si tratta di dire o non dire le cose in faccia..si tratta di saper cogliere dai commenti degli spunti di riflessione per evolvere e migliorare, quindi io non sono così scrivo così , ma io posso migliorare in questo e crescere in quest'altro..ma se non viviamo per evolvere che viviamo a fà..questo è quello che penso ..con affetto per la crescita di tutti con l'aiuto di tutti,
scoria
# scoria 26-06-2012 14:09
Certo Alessandro, poi bisogna vedere cosa si intende per migliorare! Vedi, io capivo e capisco un centesimo di quel che scriveva Dino Campana (sempre lungi da me ogni paragone, è un esempio caricaturale), eppure mi basta e mi soddisfa a pieno per riconoscere "genio" e "poesia" e mai e poi mi sarei sognato di dirgli (se avessi vissuto vissuto nella sua epoca) puoi migliorare prendi spunto da me!!
Detto ciò io prendo moltissimo spunto da chi è diverso da me e se hai notato non esito a sbilanciarmi in giudizi molto positivi anche su quegli scritti che hanno un genere molto differente dal mio e magari che non capisco come vorrei. quando c'è poesia si "sente" nell'aria e penso detto con molta sincerità che ad alcuni questa capacità manchi.
alessandro t.
# alessandro t. 26-06-2012 23:33
si ma tu non sei Dino Campana e non lo sono neanche io..quindi che c'entra il suo genio e la sua poesia ? con tutto il rispetto..noi siamo umili poeti che possono solo evolversi in meglio ;-) ma si potrebbe andare avanti così per ore..
Aleksej
# Aleksej 26-06-2012 23:42
Così non si può sognare, e a volte i sogni sono realtà che sogniamo :) e poi c'è del Dino Campana IN ALCUNI di noi... ma capisco la tua umiltà, Alessandro, ma prova a comprendere anche quella non ostentata di scoria, ciao.
Kenji
# Kenji 27-06-2012 00:25
e qua nn posso trovarmi daccordo, perchè dici che lui nn può essere dino campana? tu conoscevi dal vivo dino campana? È proprio questo che a me non piace, con questo alone di modestia e falsa libertà di pensiero a volte si COSTRINGE a portare le persone al livello che vogliono gli altri, è quà che nn mi trovo concorde. Se l'umiltà è una scelta (e ben venga, non dic che nn bisogna esserlo) uno deve avere la possibilità di sceglierla!!!
Kenji
# Kenji 27-06-2012 00:25
riferito ad alessandro non a te aleksej, mi trovi concorde
Aleksej
# Aleksej 27-06-2012 00:33
Caro Kenji, potrei dire che hai fatto bene a specificare :) ma non vorrei crearmi nemici. Buonanotte!
alessandro t.
# alessandro t. 27-06-2012 12:49
ma queste sono pippe mentali...l'umiltà è quella di saper cogliere spunti da quello che ti dicono gli altri e magari migliorarsi smussare gli angoli, non certo cambiare stile quindi omologarsi...c'è una certa differenza mi sembraaa ?
alessandro t.
# alessandro t. 27-06-2012 13:03
scusa knjj cosa vuol dire portare a livello che vogliono gli altri ?ritieni che ci siano dei livelli differenti in poesia o qui dentro ? mi sembra che ognuno abbia il suo stile e le sue caratteristiche che possono essere tutte criticate e ammirate e soprattutto migliorate. . consiglio a scoria di scrivere in maniera un pò meno complessa, lo provoco come lui fa con me.. non gli ho detto sto stile è incomprensibile fa schifo cambialo, mi sembra una bella differenza.
scoria
# scoria 27-06-2012 13:20
scusa alessandro poi la chiudo, ma spiega quando mai io ti ho detto il tuo stile fa schifo cambialo. Posso aver detto a qualcuno "è banale" perché per me lo è, ma mai mi permetterei di dire di cambiarlo.
Tra l'altro è ovvio e pacifico che ci siano livelli differenti, qua come in tutti gli ambienti. Che male c'è? Perché devi dire che siamo tutti allo stesso livello ma con stili diversi? Se vuoi ti dico con estrema sincerità chi per me (e ribadisco per me) qua dentro è un vero poeta (e ti assicuro che ce ne sono, l'unico mio timore sarebbe quello di dimenticarne qualcuno) e chi non lo è affatto!! Qua c'è gente più brava e meno brava, come ovunque! Magari i meno bravi lo sono perché hanno meno esperienza, o perché hanno meno "visioni" e capacità d'elaborazione-estra niazione-immedesimaz ione che ne so....ma assolutamente non siamo tutti uguali.
Cosa c'è di strano?
alessandro t.
# alessandro t. 27-06-2012 14:25
non ci capiamo pazienza.. :-) ho detto che non ti ho mai detto che devi cambiare il tuo stile perchè fa schifo ..ma semplicemente di renderlo un pò meno complesso...se ti dicevo "cambia stile" chiaramente ero in torto : voleva dire non accettare stili diversi dai miei. e bla bla bla.. ;-) dai scoria ti bacio e ti abbraccio con affetto e alla fine di tutto mi stai molto simpatico 8)
alessandro t.
# alessandro t. 27-06-2012 14:28
:lol: e la classifica la fai tu giustamente ;-) mi sembra chiaro... :-)
scoria
# scoria 27-06-2012 14:34
Anche tu mi stai simpatico alessandro e questo per me è solo uno scambio acceso di opinioni ;-) . Non farei nessuna classifica, non c'è nessun cd da far entrare in hit-parade :-), sarebbe una mia opinione su chi considero poeta e chi no. Se poi la chiedi ad un'altro lui ti darebbe la sua e non la mia :-) . Un abbraccio.
scoria
# scoria 27-06-2012 06:44
Alessandro, io non ho mai detto che sono Dino Campana e sinceramente con grossa probabilità neppure mi piacerebbe esserlo. Non è possibile che ogni volta debba spiegare l'esempio che faccio, avrò limiti io nello spiegare le cose, ma capsius un minimo di sforzo pure da parte di chi legge 8) suvvia!
L'esempio di Dino Campana è ovviamente finalizzato a dare la mia opinione su un "giusto approccio alla lettura di poesia"! Opinione che non pretendo sia la tua! La poesia, per me, ha anche il compito di "sondare" l'ignoto. E l'ignoto non lo capirai mai, finché non lo studi con profondità, ma lo puoi percepire ed avere delle sensazioni, puoi ascoltare alcuni segnali....che poi l'approccio verso ciò che non si conosce, da parte di molti, sia quello del "ritrarsi" piuttosto che dell'"interessarsi" questo non mi stupisce. E' tipico italiano!
ps: Evviva Kenji ed Aleksej, fautori del pensiero liberoooooo!!!! :P
scoria
# scoria 27-06-2012 06:58
ps: parlando di "umiltà" non solo io non ho mai detto di essere Dino Campana, ma non ho mai neppure detto di essere un "poeta"! 8) Ognuno pensi alle umiltà sue, 8) no?
alessandro t.
# alessandro t. 27-06-2012 12:45
ma per piacere.. tiri fuori l'esempio di Dino Campana che non c'azzecca niente e dici che non leggo i commenti ,ma per piacere..ti ho detto che tutti possiamo migliorare dalle critiche perchè possiamo evolvere e miigliorarci e tu mi tiri fuori che mai ti sogeneresti dire a Dino Campana "puoi migliorare prendi spunto da me" solo perchè ha uno stile differente... ma che c'entraa ?? non è questioni di stili qui..
comunque vedo uno scoria ben diverso quando commenta con acutezza , inteliggenza, e invidiabile genialità le poesie altrui rispetto a quello che difende con chiusura aggressiva le critiche alle proprie perchè non sa accettarle.
.. qui finisco il dibattito se no divento veramente tedioso..
scoria
# scoria 27-06-2012 13:14
vedo che non hai capito ciò che ho scritto!
Se rileggi sopra con calma l'esempio di Dino Campana c'azzecca eccome. Sei tu che non l'hai capito o che non lo vuoi capire. Altri l'hanno capito. Mi sarò spiegato nuovamente male io. Vabbé pazienza.
spiegami solo quale sarebbe l'aggressività! Io difendo i miei testi ed il mio stile con tante armi tranne quella dell'aggressività.
Aleksej
# Aleksej 26-06-2012 21:44
A me è piaciuta... (letta dopo una ventina d'ore di sonno) mi sono piaciute molto le parole che hai usato per descrivere questa bastarda e continua lotta fra alti e bassi delimitando il tutto con un inizio e una fine molto significativi per la poesia medesima... se mi viene qualcos'altro in mente lo scriverò..
Aggiungo che in genere scrivere poesie non è come fare un tuffo in piscina, cioè, lo è, ma le piroette che farai dipendono da quanto sei bravo :)
Aleksej
# Aleksej 26-06-2012 21:55
L'accessibilità di una poesia è un optional, per un vero lettore :lol:

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