Oh Nostro Signor dell’Universo,
ogni giorno medito sul tempo che ho perso
e a quanto ingrato è stato il mio cuore,
nel tralasciare, causa gli impegni, il tuo Amore.
 
Una preghiera or faccio per rimediare
al malfatto che non voglio replicare.
Ti prego affinché ognun di noi gioisca
pensando che il Tuo Nome rifiorisca
nei tanti cuor sì corrotti di noi mortali
che abbiam soltanto fatto errori malsani.
 
Oh Signor, Dio del Cielo e della Terra,
desidero non porre limiti alla tua Potenza,
intendo ogni angolo dell’Universo, dicendo Cielo e Terra,
mai ebbi a dubitar della Tua Veemenza
e dell’Amor che donato Hai a ciascun con la Tua pazienza.
 
Oggi che uomo oramai vissuto son diventato
Ti chiedo perdono per il dolore che T’ho dato
tutte le volte che irriconoscente sono stato!
 
Supremo Dio, Fa’ che ciascun di noi possa,
senza pretesa, ma meritatamente, avere
quel minimo necessario per mangiare,
così che un domani non molto lontano
possiam avere i mezzi, nonché la forza, in mano
per fare di noi strumento Tuo e predicare
al Mondo intero di non più guerreggiare.

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Profilo Autore: Maurizio Vecchi*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 31-12-2011

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