Due strofe di settenari con rime in schema strampalato: abacdbdcee.
Ma niente… m'illudevo
tornasse indietro un'era
e d'esser mi credevo
a ben trent'anni fa
per cui consideravo
con audacia sincera
d'urlarti che t'amavo
correndo in fretta là:
quanto il nostro universo
potevo far diverso!
Invece son nel letto
tirando indietro un'ora
che senza dubbio ammetto
non potrà mai bastare
per farti più capire
che anche oggi t'amo ancora
ma non te lo so dire;
tra un po' t'andrò a sognare,
non cambia proprio niente
quest'ora già fuggente.
27/10/2024

Commenti
In alcune occasioni ho mescolato a caso endecasillabi e settenari (o ottonari) con rime pure a caso, distanziate al massimo da tre versi. Risultati ottimi, sia di forma che di significati.