Una volta, a quattro anni di età,
prese la mano del padre
e si avvicinò ad una pozzanghera
creatasi nelle buche della strada,
dopo un temporale.
Una pozzanghera in particolare
si trovava sotto la marmitta di un camion.
Brillava di colori untuosi:
un turbinare di rosso, giallo e verde.
“Papà, vedo un arcobaleno morto”.
Al padre si strinse il cuore
perché era una cosa così bella
per lui da dire.
Gli anni sono passati velocemente.
Eccolo qui ora,
trentatre anni e così tenero,
mentre prova
a respirare nuova vita in un uccello morto,
bocca a becco.
Mentre il suo piccolo figlio
è intento a guardare.
Molto attentamente.

Commenti
bei ricordi che comunque lasciano spazio alla "saudade". Il tempo che passa, il ciclo della vita.
adesso finalmente posso dedicarmi anche alla lettura delle tante poesie che mi sono perso in queste ultime settimane.
“Every child is an artist. The problem is how to remain an artist once we grow up.”
personalmente in tutte le poesie che leggo ricerco sempre il messaggio che si cela fra le righe...
Riccardo 10 anni
Margherita 8 anni
Lucia 2 anni
devi avere una grandissima capicità di assimilazione e un grande spirito di osservazione.
leggo sempre i tuoi scritti.
per quello che ho potuto leggere, tu ne hai da vendere di entrambi.