La dolcezza non è una colpa
sospirò la lacrima
all’incontro con la bocca
in un gesto silenzioso.
Il dolore accarezzati gli occhi
accompagnò l’anima.
alla solitudine in ascolto.
Non sentiva il domani la pelle
gelido sferzare il tempo
nell’agonia che sanguinava pensieri
sulle ore fino a colmarle di sale.
La dolcezza non è una colpa
sussurrò la tenerezza
all’incontro con la scelta
in un sì di confusa resa.
Fu allora che parlò la vita
il perdono ad essa rivolta
senza riserve di convenienza
senza distinzione di sorta.
Resta ora solo una leggera intesa
una presenza nell’assenza
erosa da una smorfia
intima farsa impressa
sulla bocca rimasta chiusa.

Commenti
Un sorriso vero tutto per TE...Vera
LIETO MERIGGIO ROSARIA.