Candide danzano sospese al suono
mani portali di tessiture infinite
d’altalenanti dita in apnea di suoni
sobbalzanti su legni bianchi e neri ordinati
fratelli ubbidienti al santuario d’anima
nell’emanazione sotterranea che ariosa esala
sacre commozioni d’opera fremente
intimo invito d’un pianoforte antico.
Note d’eterno trattenute in gorgo
con la tenerezza d’una vena di vate
rapiscono in trionfo la passione in dono
terremoto che scuote il percorso del silenzio,
e ne ammutolisce le lacrime in ascolto.
L’estroso ingegno asservito alla musica
scandisce melodie viventi e le incita all’ascesa
in volo su spartiti a corona,
girotondi di suoni
sottovoce nel dolore a specchio di cielo
e solchi d’eterno in ritornelli in coro.
Tutto amato fino in fondo, amando il dolore
vibrazioni cullanti modulazioni imperiali
ribollenti marce di dignità sobria, altera
corali d’essenza colmi, porosi di magia
fino all’ultima nota sanguinante
fino a sentire il lamento del mare.
mani portali di tessiture infinite
d’altalenanti dita in apnea di suoni
sobbalzanti su legni bianchi e neri ordinati
fratelli ubbidienti al santuario d’anima
nell’emanazione sotterranea che ariosa esala
sacre commozioni d’opera fremente
intimo invito d’un pianoforte antico.
Note d’eterno trattenute in gorgo
con la tenerezza d’una vena di vate
rapiscono in trionfo la passione in dono
terremoto che scuote il percorso del silenzio,
e ne ammutolisce le lacrime in ascolto.
L’estroso ingegno asservito alla musica
scandisce melodie viventi e le incita all’ascesa
in volo su spartiti a corona,
girotondi di suoni
sottovoce nel dolore a specchio di cielo
e solchi d’eterno in ritornelli in coro.
Tutto amato fino in fondo, amando il dolore
vibrazioni cullanti modulazioni imperiali
ribollenti marce di dignità sobria, altera
corali d’essenza colmi, porosi di magia
fino all’ultima nota sanguinante
fino a sentire il lamento del mare.

Commenti
maestro e la sua musica. Pare di vederlo. Piaciuta. Grazie.