V’erano ancora azioni da compiere nel mondo:
conquiste da perseguire, sogni da svelare,
destini da salvare, enigmi da tentare.
Lui… dall’imprevedibile incontro,
figura di leggende, a interrogar misteri;
d’ispirazione fulminea, acuta,
aveva trovato la ragione eroica del vivere!
Così il suo naviglio d’oro
urtò nello scoglio a me vicino;
urtò nello scoglio a me vicino;
lo colsi nell’opera grande, e d’allegria forte……
Un sogno confuso,certo!
Ma, fù vero l’incontro.
Ma, fù vero l’incontro.
Il suono metallico del giorno,
attraversò la trasparenza del silenzio.
attraversò la trasparenza del silenzio.
Si spostarono le palpebre,
e fù di bontà dolce l'approdo,
nella più estrema comprensione.
Si smarrirono i luoghi,
la misura del tempo cambiò.
Fù, come l’ispirazione fulminea
che fa nascere poi, l’opera eterna.
La voce ferma e calda del suo lume interiore,
fù bisogno segreto di presentarsi
e confidare della sua fine giovinezza.
La sua entrata, bella e preziosa:
… si chinò ,a raccogliere le rose
che mie erano cadute!



Commenti
hanno un altro colore/ c'è l'emozione a governare la pace interiore.
LIETO MERIGGIO.
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