Stremata dal digiuno forzato
nell'andatura le ossa spuntavano
sotto il tuo bel manto sporco
vagabondavi senza meta
in cerca di una carezza
in cambio di tanto amore
Ogni giorno le operaie
qualcosa portavano
cercavi di saltellare di gioia
riconoscente ma troppo stanca
spazzavi a malapena la terra con la coda
Ti parlavo, accarezzavo il musetto triste
mi sentivo sola anch'io, lo capisti
diventando la mia ombra,
osservavi ogni mio movimento
con quegli occhioni neri come l'ossidiana
Quel tempo è passato
ma so che il tuo cuoricino
risente ancora delle violenze subite
nel sonno sogni e piangi
Ora viviamo insieme, sei bellissima
il tuo manto bianco chiazzato di nero
è splendente, la coda dibatti nell'aria
esprimendo la tua serenità
E' così dolce tornare a casa e trovarti
sentire il tuo calore saltelli attorno
un biscottino e manco ti avessi dato la luna
tanto sei grata …
Mi dai amore tanto amore
io ne do a te piccola, dolce, immensa Perla
nessun nome era più giusto per te ….

Commenti
Mi ha emozionato!
Brava.
Un saluto da Ibla.
un abbraccio
Molto bella , uncaro abbraccio.HERA