Sguardi di luna fra i capelli,
occhi sciupati dai ricordi,
son vuote e sole le mani
della tenerezza dei nonni
nell’apostrofo malinconico
dei paesaggi della vita.
Il pianto delle loro ombre,
curve come girasoli al tramonto,
si consuma indifferente
nelle nenie dei silenzi
come un’anonima storia
nel triste riflesso dei tempi.
Eppure ogni nonno
è un abbraccio profondo,
l’abbraccio del tuo passato,
l’abbraccio del tuo futuro.

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