Agosto di grilli e di stelle,
di spicchi di luna calante,
di onde increspate dal vento
e luci riflessi e abbaglianti.
 
Agosto di tante emozioni,
la notte dispiega il suo scuro profondo
e avvolge per noi danzando
le note di un bel girotondo.
 
Agosto è il ricordo e la nostalgia...
nell'ombra tra anima e cuore,
nelle odorose bianche margherite
e nelle audaci viole.
 
Nell'odore pungente del fieno
pane, aria ed erba secca,
sotto le stelle di un cielo sereno
pensieri di bonaccia.
 
Un battito d'ali il nostro grande amore,
ora di capelli neri ormai bianchi,
di cinquant'anni di belle parole
e lunghi silenzi del cuore.
 
 
 
 
( a Vittorio e a Marisa per il loro Anniversario)
 
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Cosa sentivi nelle tue mani

mai nessuno l'ha saputo;

nemmeno tu.

Così ti sfuggì dal finestrino

la pagina accartocciata di un giornale:

una supplica che si dileguò come i caffè amari

dentro i negozi, il finto gioco dell'instabilità.

Mezza quotidianità

ma in realtà vagiti di nastri incompresi,

gatti indifferenti su zerbini strusciati a sproposito;

la tua fine fu la tua opera più grande:

sbuffi di accompagnatori trascinati per strada,

fangosi sospiri di sindacalisti

raschiati nel loro fondo

e bastonate date con un manico di scopa rubato in casa.

Se il più oscuro dei beni imparasse a luccicare

una calca disillusa gli affonderebbe la faccia nella sabbia

e gli infilerebbe le scarpe.

 

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Su lei in posa

come statua di Afrodite

un ramo di ciliegio riposa

e par le sue gote essere accudite

indugia un raggio

ove non seppi condurmi,

per suo innato coraggio

sulle labbra come a indicarmi

l’orizzonte oltre cui s’affanna

il dilaniato universo

che confonde ed inganna

facendo d’ogni uomo un animale disperso,

m’indicò altro raggio d’adagiarmi

su di esso per istinto millenario

ma io nel rifiutarmi

additai colei per cui fui così contrario,

ancor luce che sul suo viso inclina

per poi gettarsi incosciente su altri esemplari

ma nessuna natura le si avvicina

e son stanco di placare piaceri immaginari.
 

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Profilo Autore: Linus  

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Per un nome importante come Tosca
ci voleva una lirica, ho pensato,
ed allora io mi sono preparato
una cosa niente triste, niente fosca;
 
una cosa che sprizzasse l’allegria
dal sorriso dalla bocca dalla luce
che traspare dai suoi versi e che traduce
la sua vita in esaltante poesia,
 
questa mia vuole essere un omaggio
alla festa della dolce poetessa
elegante come una principessa
nei suoi versi traboccanti di coraggio;
 
tanti auguri di un gioioso compleanno
in salute buonumore ed allegria
confidando all’invincibile poesia
tutto quello che le favole non sanno
 
di bellezza floreale e di colore
del tuo mare dei sapori  profumati
dei tuoi monti delle valli dei tuoi prati
delle tenere speranze dell’amore.
 
 

 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Dall'oblò nel cielo azzurro
gli abbracci delle nuvole
confondono l'arcipelago meraviglioso
che tanto ti ha incantato,
con le sue spiagge bianche e rocciose,
le acque limpide e trasparenti,
le barche colorate dai colori vivaci,
le grotte, le scogliere, 
i giochi magnifici di luce,
le finestre di pietra, 
i balconcini arabeggianti
i sapori speziati,
e gli amici quelli nuovi e spensierati
delle tue lunghe giornate!
Emozioni ridestate da una goccia che cade
e un sorriso in tasca !





                  a Martina con affetto            


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Ci sono legami molto importanti 
e persone nella vita che amiamo molto. 

Ma tu hai un posto 
speciale nella mia vita. 

La distanza ci separa 
ma non esistono chilometri 
che possano spezzare certi legami. 

Riusciamo a sorridere 
e piangere anche da lontano. 

Legami che nascono da piccoli 
si consolidano con il passare del tempo. 

Esperienze ed emozioni che lasciano 
un segno indelebile nelle nostre vite. 

Tappe della vita che solo 
con una sorella come te 
si possono superare.





DEDICA PER MIA SORELLA CHE AMO PROFONDAMENTE.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Addio Giorgio!
La compagnia degli anni migliori
Passati a vedere dai primi colori
Cose mai viste ma piene di brio
Ora è finita e ritorni all’oblio
Della scomparsa da umana memoria,
Anche se invero la tua grande storia
Già dagli inizi negli anni sessanta
Sta dentro gli occhi di gente che canta.
Mio coetaneo amico discreto
Io ti saluto con semplice affetto
E come la Luna s’affaccia alla sera
Piango e ti dedico questa preghiera.
Addio.  
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Là al Foro si voltano un attimo

e tornano a festeggiare le loro proteste

con un certo volume troppo basso

 

Il fiume intanto parla nel sonno

con la sua coperta raccorciata a morsi

Le madonne in vacanza galleggiano

dove non c'è sale

accanto agli isolotti deserti delle anatre rimaste

 

Loro sono rintanati

e chissà in quale di questi buchi

Tolgono il fiato a San Bartolomeo

un po' per pudore

un po' per i fumi nella foga di lavorare

 

Regalano spille usurate ai segreti che non hanno

e vecchi con l'oro in bocca

l'argento fra i capelli

e il piombo sulle gambe

spazzano i cortili

come per pulire pigotte mai animate

 

Si perdono dietro i fogliami

fili elettrici

cimiteri di scorribande

miagolii

grida di ragazzini

prospettive inglesi

 

e mentre i citofoni confondono le voci

e le voci le dita

si fa l'inventario dei secoli

passati a guardarci alla finestra

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Vola, gira,
la regina del palco.
 
Notte di inizio estate
notte di stelle.
 
Vola come un’onda gigante
giri ti avviti.
 
Voli sulle note di quella musica
che tanto ami.
 
Notte di danze sotto una pioggia
di stelle luminose.
 
Vola non fermarti
danza come le stelle.
 
Una fra tutte  
brilla più delle altre.
 
E’ li per te ti sorride
ti applaude.
 
Vola ballerina
balla per la tua stella.



 
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Sai che penso?

Penso che il veleno non lo tiri fuori se non piangi.

Penso che tutte le lacrime siano valse a qualcosa,

se non altro a far vedere chi sei.

 

Penso che ogni delusione ti spezzi il cuore

in modo che tu possa comprare il nuovo modello,

forse più funzionante, chissà,

ma è sempre aria di cambiamento.

 

Penso che gli amici veri siano pochi nella vita: te ne accorgerai.

Solo che l'unico modo per accorgersene è scoprire quelli cattivi.

Penso che una Coppa dei Campioni non te la possa togliere nessuno:

chissenefrega dell'ultimo rigore sbagliato, la folla ti ha capito.

 

Penso che le notti più dolorose

siano quelle passate in una corsia d'amore.

Ah! Quanti ricoverati che aspettano di essere dimessi!

Quanti infarti presi a mezzanotte davanti al bacio sbagliato,

quello che ti fa uscire l'anima incazzata e triste da ogni poro della pelle.

 

Penso che in fondo la follia sia solo una reazione alla follia degli altri,

che ci rendono così matti da camminare sui margini di un poggio senza barriere.

Penso che un dio, in qualche mondo, possa esistere:

non serve inginocchiarsi, basta guardare dentro noi se stessi.

 

Penso che esistano anche gli alieni da qualche parte:

ma non li credo come li credi tu, non hanno superpoteri;

ma un loro potere sarà sicuramente la tua stessa fragilità;

magari pensano che sia tu a sputare fuoco sollevando montagne.

 

Penso che insegnare sia più difficile che imparare,

perché chi insegna può solo singhiozzare mentre scrive ciò che ha vissuto ad una lavagna.

Penso che non tutti i treni vadano presi:

alcuni, ascoltando le notizie alla tv, sono deragliati

e si sono rovesciati senza lasciare superstiti.

 

Penso che avere vent'anni sia solo una fregatura,

un rotolo industriale di sogni strappato a metà perché parte della vita va lasciata scoperta,

sia per gli sciacalli sia per chi ti ama veramente.

 

Penso che una famiglia ti possa capire più di quanto immagini

e la dimostrazione sta nel piatto sbagliato a cena,

quello che ti fa bene alla salute.

 

Penso anche che ubriacarsi non voglia dire scappare,

ma volersi affidare al caso quando ogni logica non ha nessun senso.

Penso che al mondo muoiano tante persone:

lo senti, non lo senti, che importanza ha?

Si sentono comunque i loro lamenti e ti rimarranno per sempre impressi.

 

Penso che il progresso possa mettere dei fiori in un cannone,

che l'ottimismo esasperato di un sogno che ti coccoli la notte

riceva l'invidia più spudorata di un pessimismo che guarda alla realtà

come un mucchio di cemento sfatto e battuto.

 

Penso che della vita non vada esattamente vissuto ogni istante,

vivere ogni minuto come se fosse l'ultimo

ci fa fa perdere il bello dei tempi morti.

 

Penso che ci siano grosse differenze

fra il trattare bene un corpo e il voler metterlo in mostra;

fai di tutto per sembrarti più bello, ma ricorda:

non siamo manichini e il mondo non è una vetrina.

 

Penso che la tecnologia sia un miracolo,

se non altro per poterci parlare di più.

Ma chi finisce per dipendere dai miracoli tenga a mente

che le gambe paralizzate tornano a muoversi una volta sola.

 

Penso che la politica, nonostante tutto,

sia bella quando si vedono dei ragazzi

che scherzano e urlano le proprie idee nelle piazze tumultuose.

 

Penso che non serva a niente suicidarsi:

uno come te, da qualche parte, saprà capirti più di quel dio.

 

Ti accorgerai di essere davvero libero

quando il tuo amico immaginario

ti dirà che il tuo psicologo non esiste.

 

Danza, gioca, perdi, straborda, conosci gente,

fuma erba, rompi gli schemi anche con il più piccolo dei gesti.

Sono convinto che ognuno prima o poi troverà la propria nazione,

non esiste il cosmopolitismo: o dentro sé, o in qualcun altro,

o in un cartone animato o nel cesso di un autogrill.

 

Penso che questo mondo soffra e tutto ciò lo rende umano.

Penso che il tempo sia fatto di istanti incasellati ad Occidente,

che lo vivano ad Oriente, ma che, ad ogni modo,

nessuno abbia davvero intenzione di sprecarlo.

 

Credo che imparare sia importante,

ma che talvolta si debba scordare tutto per ricominciare da capo

o per fare spazio a futili pensieri.

 

Penso che non esista vita senza morte, morte senza vita;

cuore senza cervello, cervello senza cuore.

La pensi: dove sta ora quell'amore?

Ma la sfida è vostra.

 

Almeno per stanotte, amici,

quel bacio che vi lacera da uno schermo è solo il primo tempo di un film.

Sedetevi sulla strada, di lì passa sempre qualcuno

pronto a rendervi protagonisti della vostra vita.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Sulle ali del pensiero ti percorro
come Nike ti passeggio
e come un passero ti sovrasto!
O Naxos
moderno espediente in lotti
di un regale passato,
qui sullo Schisò mio Etna
hai emesso le tue gesta
e Cariddi ci spinse loro!
Eccoli
gli straccioni di Calcide e i cantanti di Cuma,
di pezze e democrazia
sembran vestiti
ma la magnificenza ci stan portando.
Le Grazie
animarono la chora tutto intorno,
Poseidon la inebriava
con i suoi cocktail alla spuma di mare
ma Dioniso geloso
di rosso nettare la inondava!
Danze e canti,
grecani sirtaki e siciliane tarantelle
in fenicie stoffe porporeggianti
a festa.
Questa è la Naxos della greca Trinacria
della nostra identità colonna portante,
noi poveri stolti la dimentichiamo,
la offendiamo,
sull’Apollo Archegete mangiamo
fra i suoi avi balliamo
e tra i suoi templi giochiamo.
Ora
si scambiano le parti
nell’antica baia
di gialla sabbia dorata!
Gli uni sbarcano sudati ed esaltati
finalmente il miracolo
toccano terra,
“la terra”,
la loro casa!
Gli altri oziano al sole
sudati e incremati,
finalmente il niente,
si gettano via in mare
vorrebbero andare,
la noia li spinge
ma il dubbio li estingue!

 
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Profilo Autore: Simone Doria  

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Non resisto, lo sai bene
Ti guardo arricciando il naso
e non resisto! No!
Mi sorridi sapendo che
non resisto
Ti gonfi come un pavone
s’illumina il tuo volto
E rimani li, fermo
in attesa del mio impeto
Voglio resistere!
Non ce la faccio!
Non resisto…no!
Baciami!

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Grazie...
se guardo il mondo
con questi occhi,
perchè 
è per te che vedo
il mondo...

                    
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Artista: Mario Mammoliti, " LA MONTAGNA SACRA " - olio su masonite - cm. 70x90. Una dedica a questa meravigliosa Opera. Grazie!

E fu sacro ogni passo 
che toccò quella terra
Sotto la radice dello scheletro
granelli frastagliati solcavano la carne
ma non fermarono il passo
così lento e calmante
E fu sacro ogni passo
che portò alla cima 
dove incontrò 
il vero senso della vita. 
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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' passato un mese 
da quando non sei più con noi 
non ci prendi più in giro.

Sembra strano. 

Ma io ti sento ancora qua presente 
ci osservi da lontano 
ci sorridi a volte parli. 

Sembra impossibile non ci sei più. 

Forse... non vogliamo crederci 
ma la verità è qua accanto a noi 
ma non accettiamo di vederla. 

Forse non lo faremo mai. 

Trenta giorni... ma sembra ieri 
una ferita lacerante 
che sanguina molto ancora. 

Non ti dimenticheremo mai.

Sei stato e sarai sempre 
il nostro eroe 
il nostro Zorro.

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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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