Là al Foro si voltano un attimo
e tornano a festeggiare le loro proteste
con un certo volume troppo basso
Il fiume intanto parla nel sonno
con la sua coperta raccorciata a morsi
Le madonne in vacanza galleggiano
dove non c'è sale
accanto agli isolotti deserti delle anatre rimaste
Loro sono rintanati
e chissà in quale di questi buchi
Tolgono il fiato a San Bartolomeo
un po' per pudore
un po' per i fumi nella foga di lavorare
Regalano spille usurate ai segreti che non hanno
e vecchi con l'oro in bocca
l'argento fra i capelli
e il piombo sulle gambe
spazzano i cortili
come per pulire pigotte mai animate
Si perdono dietro i fogliami
fili elettrici
cimiteri di scorribande
miagolii
grida di ragazzini
prospettive inglesi
e mentre i citofoni confondono le voci
e le voci le dita
si fa l'inventario dei secoli
passati a guardarci alla finestra

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