La tenerezza commuove
il dischiuso limbo negato
dall’animo bambino
ignaro della favola segreta
della dolcezza dalle labbra appena arrossite
e squarci di bellezza esitanti
febbricitanti fantasie innocenti
fiorite di letargie e sospiri di parole.
Libra fede limpida il chiarore
lo splendore sorpreso sul volto
di quella generosità che ha il volo
ascetico veleggiare d’evasione.
Suona il tintinnio d’amore:
una solennità sospesa
culla malinconicamente
la comunione d’anime antiche
sul mare della tristezza astrale .
Ed io e tu insieme
golfi di voci ricoveranti
innocenze di devozioni
e vagiti di primavera iscritte
sui palpiti e sui singhiozzi murati
dei piccoli tagli lacerati
sul foglio del cuore .

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che porta gradualmente il lettore alla sua comprensione, il tutto con una melanconica successione di immagini e figure, apprezzata molto.
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