Il metallo di un addio
la sferzata feroce sul viso

La fitta vorace che divora il cuore
il morso che dissangua

fu quello il giorno in cui morii
senza pietà nè poesia

trucidato l'ultimo battito,
sospeso il respiro gelato in aria

e le vene ghiacciate
da un inverno interno

perchè indietro non si torna
su vie frantumate

vita, cruda  emettesti la sentenza
fu quello il giorno in cui morii
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Profilo Autore: Sabyr  

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Commenti  

Franco Candidi
+1 # Franco Candidi 29-06-2017 22:36
".. cruda emettesti la sentenza " .....ho vissuto questo attimo ed anch'io mi è sembrato di morire veramente. Emozionante, complimenti. Ciao

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