Il metallo di un addio
la sferzata feroce sul viso
La fitta vorace che divora il cuore
il morso che dissangua
fu quello il giorno in cui morii
senza pietà nè poesia
trucidato l'ultimo battito,
sospeso il respiro gelato in aria
e le vene ghiacciate
da un inverno interno
perchè indietro non si torna
su vie frantumate
vita, cruda emettesti la sentenza
fu quello il giorno in cui morii
la sferzata feroce sul viso
La fitta vorace che divora il cuore
il morso che dissangua
fu quello il giorno in cui morii
senza pietà nè poesia
trucidato l'ultimo battito,
sospeso il respiro gelato in aria
e le vene ghiacciate
da un inverno interno
perchè indietro non si torna
su vie frantumate
vita, cruda emettesti la sentenza
fu quello il giorno in cui morii

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