Settembre mi avvolse in un freddo autunno.
L’estate ancora viveva tra la gente
mentre io ero lì,
nascosta nel buio della notte,
mescolando lacrime e pioggia.
Tormenta di vento mi trasportava
in balia di un gelido dolore
nuda all’ombra della luna,
sola, catturata dall’oblio del sole.
Nuvole offuscavano i miei pensieri
viso tra le mani fece tremar le stelle
soffocando invano urla impetuose.
Brividi ghiaccianti lungo la schiena
riscaldati d’un tratto da una voce
sopraggiunta da lontano
ad abbracciare l’angoscia mia.
Quell’autunno giunto in anticipo
si dilaniò in armoniose sillabe
note vibranti che riaccesero
brillante luna nel suo manto nero.
L’estate ancora viveva tra la gente
mentre io ero lì,
nascosta nel buio della notte,
mescolando lacrime e pioggia.
Tormenta di vento mi trasportava
in balia di un gelido dolore
nuda all’ombra della luna,
sola, catturata dall’oblio del sole.
Nuvole offuscavano i miei pensieri
viso tra le mani fece tremar le stelle
soffocando invano urla impetuose.
Brividi ghiaccianti lungo la schiena
riscaldati d’un tratto da una voce
sopraggiunta da lontano
ad abbracciare l’angoscia mia.
Quell’autunno giunto in anticipo
si dilaniò in armoniose sillabe
note vibranti che riaccesero
brillante luna nel suo manto nero.

Commenti
quell'autunno dilaniato
apre ad altre prospettive
così la sento .
Molto bella Veronica
grazie .
Ogni tuo commento mi è caro ed è spunto per migliorare e crescere nel mio poetare.
Un affettuoso saluto.