Non vi è colpa
Se il dolore nasce dall’amore
Nella forma egoistica di chi dorme nel cuore
O nella danza sopra melodie
di risate all’unisco
Nel tremor della vita…e del fisco
Tra i tuoi capelli c’è nascosto un filo di seta
Da baco ad ali in volo nella posa
Li risiede l’ostaggio e l’oracolo
Forte, giovane e colmo di more
le prime son gradini
dove si sbucciano i numeri primi
Oh certo, puoi anche inciampare
Ma nulla ti vieta di continuare a scarpinare
Nascosi nella tua tasca, un biglietto
Piccolo piccolo, dove c’è scritto
Un poema per questa terra
Cesellata tra la vita e la morte
Da creste e tormenti
Di risate che assomigliano a planate
Gli uccelli cinguettano
Lo stormo stride
Il nido è colmo
La crosta sverna
E allora tu, non stare ad aspettare
E neppure a guardare
Riscrivi il finale, magari
In compagnia della merla.
Se il dolore nasce dall’amore
Nella forma egoistica di chi dorme nel cuore
O nella danza sopra melodie
di risate all’unisco
Nel tremor della vita…e del fisco
Tra i tuoi capelli c’è nascosto un filo di seta
Da baco ad ali in volo nella posa
Li risiede l’ostaggio e l’oracolo
Forte, giovane e colmo di more
le prime son gradini
dove si sbucciano i numeri primi
Oh certo, puoi anche inciampare
Ma nulla ti vieta di continuare a scarpinare
Nascosi nella tua tasca, un biglietto
Piccolo piccolo, dove c’è scritto
Un poema per questa terra
Cesellata tra la vita e la morte
Da creste e tormenti
Di risate che assomigliano a planate
Gli uccelli cinguettano
Lo stormo stride
Il nido è colmo
La crosta sverna
E allora tu, non stare ad aspettare
E neppure a guardare
Riscrivi il finale, magari
In compagnia della merla.

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